Espropri e standard a Porto Rotondo, maggioranza in tilt
OLBIA. Seduta fiume del consiglio comunale ancora in corso a tarda sera, quella di ieri, e che ha confermato le tensioni interne alla maggioranza. In particolare una questione, sollevata dal...
OLBIA. Seduta fiume del consiglio comunale ancora in corso a tarda sera, quella di ieri, e che ha confermato le tensioni interne alla maggioranza. In particolare una questione, sollevata dal capogruppo della minoranza, Marco Piro, che ha chiesto il rinvio della discussione su uno dei punti all’ordine del giorno, quello che riguardava l’approvazione definitiva della variante al programma di fabbricazione comunale e il reitero dei vincoli preordinati all’esproprio su aree destinate a standard urbanistici. Piro ha infatti constatato che alcune osservazioni tra quelle proposte da cittadini alla commissione urbanistica, in particolare due riguardanti un’area di pregio di Porto Rotondo, non sono state vagliate. Gli estensori lo hanno riferito al consigliere di Forza Italia che ha accertato la veridicità della segnalazione e ieri ha messo in discussion la validità, dato che tutti gli atti devono essere messi a disposizione dei consiglieri 24 ore prima del consiglio». Il sindaco ha chiesto una pausa per riunire la maggioranza, la discussione si è protratta oltre il previsto mettendo in evidenza le spaccatura interne ben note. Precedentemente Piro aveva anche sollevato nuovamente la questione dei lavori di miglioramento urbano in via D’Annunzio, a suo parere cominciati senza senza le procedure necessarie, ma l’assessore ai lavori pubblici Davide Bacciu ha ripercorso tutti i passi dell’iter per dimostrarne la correttezza. (apal)