Rubano un telefono, scoperte su Facebook
In rete il film del furto girato dalle videocamere del negozio, le due ladruncole restituiscono il bottino
OLBIA. Potrebbe costare cara la bravata di due ragazzine, classe 1997, che l’altro ieri nel negozio Nuova Zavalon, in via Nanni, si sono impossessate di un telefono cellulare appartenente ai proprietari del negozio o a un cliente. Il sistema di videorveglianza però ha ripreso tutto e la scena del furto è finita su Facebook, alla portata di tutti gli abituali frequentatori del social network.
Smascherate nella piazza virtuale, le due ladruncole (una è olbiese, l’altra maddalenina) hanno pensato bene di riconsiderare il tutto, restituire il maltolto al commerciante ed evitare guai peggiori con le forze dell’ordine. Così il telefonino è stato restituito al legittimo proprietario, ma troppo tardi: la denuncia del furto era già stata presentata e adesso le due ragazze sono nei guai, nonostante il pentimento. La giustizia, come sempre, fa il suo corso, ma è singolare come i social network abbiano invaso ormai un campo che si riteneva immune, quello delle indagini di polizia. In altre parole, i colpevoli si cercano e si scoprono su Facebook. E poco importa se le immagini di un reato (il film della videosorveglianza) finiscano su internet prima ancora che sul tavolo del maresciallo dei carabinieri.