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Beatrice Mudadu, ambasciatrice del pianeta vegano

di Giuseppe Pulina
Beatrice Mudadu, ambasciatrice del pianeta vegano

TEMPIO. Ha diciannove anni, è fresca di diploma e ha più di un sogno nel cassetto. Beatrice Mudadu, tempiese, sta diventando l’ambasciatrice del mondo vegano tra i giovani dell’alta Gallura. Invitata...

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TEMPIO. Ha diciannove anni, è fresca di diploma e ha più di un sogno nel cassetto. Beatrice Mudadu, tempiese, sta diventando l’ambasciatrice del mondo vegano tra i giovani dell’alta Gallura. Invitata spesso dagli studenti nelle loro assemblee di istituto per parlare delle sue scelte di vita, Beatrice non si tira mai indietro. L’idea di un mondo migliore è il grande sogno che coltiva a occhi aperti. Il veganesimo, per lei, sta diventando anche una vocazione professionale. A maggio terrà, come esperta del campo, l’ennesimo incontro pubblico, aperto a tutti coloro che intendono approcciarsi al mondo vegan. Sempre a maggio terminerà un corso su “alimentazione salutare vegan” on-line dagli Stati Uniti con dottori e noti esperti americani del campo come Michael Klapper.

Beatrice sente che questa è la sua missione. «Tra i ragazzi – dichiara – ci sono così tanti problemi: disordine alimentare, instabilità emotiva e depressione, spesso collegata all'alimentazione e malattie tipiche degli adulti. Un’autentica emergenza».

Le conferenze di Beatrice Mudadu sono seguite da un pubblico che colpisce per la sua età media: tanti ragazzi, ma anche bambini accompagnati dai genitori. La giovane teorica gallurese del veganesimo crede che ci possa essere una correlazione tra il cibo che consumiamo e la manipolazione che ne reclamizza la diffusione. «Il fast food, con i suoi cibi pronti, è connesso a tutto – afferma –. Prodotti che aumentano la dipendenza verso quel cibo, inibiscono la facoltà di prendere decisioni o reagire e sono anche causa di malattie gravi». Secondo Beatrice non resta che affidarsi alla filosofia vegan. «Non mangiare alcun prodotto animale, seguire una alimentazione basata su frutta e verdura – aggiunge –. È una scelta da cui traggono beneficio la salute mentale e fisica, ma anche gli animali l’intero pianeta».

Per la giovane tempiese il veganesimo non è una moda. «Ho visto tanto interesse tra i ragazzi – conclude –, ma capisco che quando si vive in famiglia e sono i genitori a cucinare, può diventare difficile scegliere la dieta vegana».

Per diffondere la sua ricetta vegan, Beatrice ha attivato un gruppo su facebook, consapevolezza alimentare, e una mail attraverso cui è possibile contattarla: consapevolezzaalimentare@mail.com.

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