Studentessa trovata morta in casa, lascia una figlia
Fatima Khoshyom aveva 31 anni. Sequestrato l’appartamento, la Procura ha aperto un fascicolo per istigazione al suicidio
Cassino Sarà l’esame medico-legale a fornire i primi elementi utili per chiarire la morte di Fatima Khoshyom, studentessa universitaria iraniana di 31 anni trovata senza vita ieri, lunedì 21 settembre, nella sua abitazione di piazza Diamare, nel centro di Cassino.
L’allarme è scattato intorno alle 15. Nell’appartamento, al terzo piano di una palazzina, sono arrivati gli operatori del 118 e gli agenti del Commissariato, ma per la giovane non è stato possibile fare nulla. Fatima viveva in quella casa da circa due anni insieme al marito, un ingegnere iraniano, e alla figlia.
Alcuni elementi emersi durante il primo sopralluogo hanno spinto gli investigatori ad approfondire gli accertamenti. Il dirigente del commissariato, Flavio Genovesi, ha quindi chiesto l’intervento della squadra mobile di Frosinone. Gli uomini coordinati da Angelo Longo e gli specialisti della Scientifica hanno esaminato l’abitazione, successivamente posta sotto sequestro.
La Procura di Cassino ha aperto un fascicolo con l’ipotesi di reato di istigazione al suicidio. Il procedimento è affidato al sostituto procuratore Chiara D’Orefice. Tra le ricostruzioni al vaglio degli inquirenti c’è anche quella di un gesto volontario, ma si tratta allo stato soltanto di un’ipotesi da verificare: gli accertamenti sono ancora in corso e non vengono escluse altre possibilità.
Un passaggio centrale dell’indagine sarà quindi l’esame affidato al medico legale Fabio De Giorgio, nella sala mortuaria dell’ospedale Santa Scolastica. Gli accertamenti dovranno stabilire le cause del decesso e fornire indicazioni utili per ricostruirne le circostanze.
Il marito della 31enne è stato ascoltato in commissariato nell’ambito delle verifiche. Gli investigatori hanno raccolto anche le testimonianze di alcuni vicini, nel tentativo di ricostruire le ultime ore della donna e quanto accaduto nell’appartamento.
Fatima frequentava il corso universitario di Economia e Management. Secondo quanto riferito dalle persone che conoscevano la famiglia, la coppia conduceva una vita apparentemente normale e il rapporto tra i coniugi veniva descritto come sereno.
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