La Nuova Sardegna

Olbia

Donna derubata dopo il rapporto a tre

di Stefania Puorro
Donna derubata dopo il rapporto a tre

Giovane prostituta che riceve i clienti in casa denuncia due romani. La squadra anticrimine riesce a identificarli

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OLBIA. Sono arrivati da Roma per trascorrere qualche giorno in Costa Smeralda. Si sono dedicati al golf, hanno fatto tappa nei migliori ristoranti della zona e poi hanno voluto aggiungere un “tocco” piccante alla loro vacanza. Hanno così contattato una prostituta che vive a Olbia e che riceve i suoi clienti a casa e hanno concordato un rapporto a tre. Niente da obiettare, per la ragazza, che ogni giorno, nonostante la crisi abbia colpito anche il suo “settore”, apre spesso le porte della sua abitazione per soddisfare le richieste più svariate.

La donna, appena li ha sentiti al telefono, si è fidata subito dei romani, ha dato loro il suo indirizzo (erano riusciti a rintracciarla attraverso uno dei tanti annunci su internet) e li ha aspettati. Solo che quei due clienti, concluso il triangolo, l’hanno rapinata. Per poi scappare via e far perdere momentaneamente le tracce.

La giovane non ha perso tempo. E’ corsa al commissariato di via Copenaghen e ha raccontato i fatti, particolari compresi. E i due clienti (che la squadra anticrimine della polizia è riuscita a identificare proprio poco prima che ripartissero per Roma) sono stati denunciati per rapina.

Su di loro, si sa ben poco. L’unica certezza è che si tratta di due uomini benestanti, tra i 30 e i 40 anni, che conducono un alto tenore di vita. Vengono spesso, in Sardegna. E questa volta hanno deciso di approfittare del ponte tra il 25 e il 1° maggio scorsi, per rilassarsi in Costa Smeralda. Hanno prenotato in un albergo a Porto Cervo e poi, da lì, si sono fatti portare da un autista a destra e sinistra. Da un locale all’altro, da un ristorante all’altro. Poi la richiesta di essere accompagnati a Olbia in una zona precisa della città (parte alta di viale Aldo Moro) per incontrare un’amica speciale. Ovvero, una prostituta già contattata per poter consumare con lei un rapporto a tre.

«Venite pure, vi aspetto», ha detto la ragazza, una straniera che vive da tempo in città e che ha meno di trent’anni. Quando la giovane ha aperto la porta ai clienti romani (così come ha raccontato ai poliziotti della squadra investigativa che si sono subito messi in moto per rintracciarli), non avrebbe mai pensato che quei due potessero trasformarsi in rapinatori. E invece, appena terminato l’affare di letto, «uno mi ha bloccata e l’altro mi ha derubata. Si sono ripresi i soldi che avevamo pattuito e altro denaro che avevo in casa. Non so esattamente la somma precisa». Da qui, sono scattate le ricerche. Gli investigatori del commissariato hanno dovuto lavorare sodo, anche perché i due rapinatori non avevano certo presentato i documenti. Ma alla fine li hanno trovati e denunciati.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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