Ecco il libro su Padre Tommaso
Calangianus, don Inzaina presenta l’opera sul cappuccino ucciso a Damasco
CALANGIANUS. Oggi alle 19 sarà il momento dell’attesa presentazione del libro “Assassinio a Damasco. Chi ha ucciso Padre Tommaso da Calangianus”, 150 pagine pubblicate da Sugarco edizioni e scritte dal parroco emerito don Giuseppe Inzaina, con prefazione di don Marcello Stanzione: è certo che per l’occasione l’auditorium dell’ex convento sarà strapieno. Don Inzaina, classe 1924, calangianese doc, ha trovato energie ed entusiasmo per concretizzare il suo sogno: far conoscere quel calangianese nato nel 1777, al secolo Francesco Antonio Mossa, che da sempre lo aveva affascinato. Si trattava di un frate cappuccino mandato dai superiori in missione a Damasco, dove esercitò con grande carità l’arte del farmacista e dove il 5 febbraio 1840 fu trucidato con il suo servitore arabo. Secondo alcuni si trattò di un omicidio rituale, sta di fatto che sorse un caso internazionale i cui risvolti ebbero vasta eco nelle diplomazie delle capitali europee ed interessò i rapporti fra cristiani ed ebrei.
In sala ci saranno il vescovo monsignor Sebastiano Sanguinetti, don Gianni Sini (direttore di Gallura Anglona), il docente Tomaso Panu e qualche rappresentante della famiglia dei cappuccini in Sardegna. Il sindaco Gio Martino Loddo ed il parroco don Umberto Deriu porteranno ai convenuti il saluto della cittadinanza e della comunità parrocchiale. Ma non c’è dubbio che l’attesa sarà soprattutto per ciò che racconterà don Giuseppe su quello che lui definisce «uno dei calangianesi più importanti della nostra storia».
Una figura, quella di padre Tommaso, resa estremamente attuale soprattutto dall’opera di solidarietà nei confronti di migliaia di bambini di ogni fede religiosa, cui grazie alle sue conoscenze in campo medico praticò le vaccinazioni in un clima sociale e politico tutt’altro che tranquillo. (p.z.)