La Nuova Sardegna

Olbia

Meningite, grave bambina di dieci mesi

Meningite, grave bambina di dieci mesi

La piccola è ricoverata in rianimazione a Sassari mentre sta bene la sorella gemella. Venti persone sottoposte a profilassi

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OLBIA. Una bambina di 10 mesi di olbiaè ricoverata da ieri nel reparto di Rianimazione delle Cliniche dell'Aou di Sassari, per una infezione da meningococco di sierotipo B. La prognosi è riservata. La piccola ha una sorellina gemella che, invece, sta bene ed è ricoverata in osservazione nel reparto di Pediatria dell'ospedale di Olbia. Sono scattate subito tutte le procedure del caso da parte del Servizio di Igiene e Sanità Pubblica della Asl di Olbia.Attivata immediatamente l'indagine epidemiologica, con una ventina di persone che sono state a contatto con la piccola sottoposte a profilassi, con la somministrazione di antibiotici.

Il nuovo caso di Olbia, dopo quello infausto dell’inizio di dicembre dello scorso anno, conclusosi con la morte di una bimba di tre anni, è emerso martedì pomeriggio. Un 'ambulanza del 118 ha trasportato al Pronto Soccorso dell Giovanni Paolo II di Olbia una bambina di 10 mesi, con febbre alta. Ad accompagnarla, i giovani genitori, una copia di trentenni residenti a Olbia, e la sorellina gemella. Dopo gli esami diagnostici, la piccola è stata trasferita nel Reparto Infettivi della Clinica Pediatrica di Sassari, con una diagnosi di probabile sepsi da meningococco. Una diagnosi purtroppo confermata nella tarda serata di mercoledì dagli esami di laboratorio eseguiti a Olbia e, quindi, da quelli eseguiti a Sassari dall'Istituto di Igiene della facoltà di Medicina.

Le condizioni della bambina ricoverata nel reparto di Rianimazione di Sassari risultano essere tuttora gravi, con una prognosi che resta riservata. La sorella gemella, invece, che non mostrava alcun sintomo, è stata posta immediatamente in isolamento nel reparto di Pediatria dell’ospedale olbiese, dove le è stata somministrata la profilassi e dove si trova ancora ricoverata.

In ogni caso, i medici dell'Igiene Pubblica stanno proseguendo con l'indagine epidemiologica e le procedure di sorveglianza e stanno contattando tutte le persone che sono entrate in contatto con la piccola.

«Stiamo seguendo attentamente il caso – ha spiega Tonino Saba, direttore del Servizio di Igiene e Sanità Pubblica della Asl di Olbia –. Non c'è da preoccuparsi, anche se la situazione e' grave per la bambina, mentre i soggetti in osservazione non hanno manifestato segni particolari».

Saba poi interviene sul tema delle vaccinazioni, sempre discusso, ma che diventa ancora più d’attualità quando emergono casi conclamati di meningite. «Il vaccino contro il meningococco B esiste – sottolinea il direttore del Servizio di igiene – , ma non è inserito tra quelli dell'obbligo, anche se noi come Asl abbiamo avviato le procedure per acquistarne una quota e proporlo a quelli che possono essere i soggetti maggiormente a rischio o a chi, volontariamente, lo volesse fare».

«Da quando il vaccino sarà disponibile – continua Saba – , invitiamo la popolazione ad aderire alle campagne di vaccinazione o ad acquistare direttamente il vaccino per la somministrazione ai propri bambini. La nostra Asl, ha iniziato dal 2007 a vaccinare i bambini nati dal 2006 per il meningococco di tipo C. Si tratta di un vaccino facoltativo e fortemente raccomandato; i genitori stanno aderendo favorevolmente alla campagna di vaccinazione : si tratta di circa 1.400 bambini vaccinati all'anno. Questo, presumibilmente, ha consentito nel temp, di ridurre la diffusione del batterio di tipo C e aumentando le difese immunitarie dei bambini. Speriamo, una volta che il vaccino sarà disponibile sul mercato, di ottenere lo stesso risultato anche per il batterio B». (red.ol.)

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