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Olbia

Rinaggiu in gestione, per il Sacro Cuore l’attesa dura un anno

Rinaggiu in gestione, per il Sacro Cuore l’attesa dura un anno

Risale al 20 maggio del 2013 la prima delibera del Comune In autunno l’annuncio della concessione alla parrocchia

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TEMPIO. Un anno fa il Comune annunciò la “concessione virtuale” dell’area di Rinaggiu alla parrocchia del Sacro Cuore che vi avrebbe dovuto attuare un progetto di impiego turistico e sociale, presentato sin dal 2009 da don Francesco Tamponi e fatto proprio dal suo successore don Efisio Coni. Falliti progetti di valorizzazione ben più ambiziosi per il polo termale, si pensava che almeno questo fosse alla velocemente attuabile. Invece, per motivi mai resi noti e che neanche le minoranze del Consiglio comunale sono riuscite a farsi spiegare, l’atto di cessione non è stato ancora reso operativo.

Vero è che su questa decisione, l’esecutivo si era dovuto scontrare subito, al suo interno, con il parere negativo dei Comunisti Italiani, il cui assessore, Nicola Luciano, non aveva partecipato a quella riunione di giunta. E che Mario Satta, segretario cittadino del Pdci, aveva bollato l’operazione come «invadenza clericale, frutto di una totale mancanza di progettualità e programmazione della giunta». Salvo poi, stringere la mano a don Coni, pur mantenendo ognuno le proprie convinzioni.

L’esecutivo comunque era andato avanti per la sua strada e dopo una delibera, che concedeva alla parrocchia, dal 20 maggio al 1° ottobre del 2013, alcune parti della struttura, “per iniziative culturali, ludico e sportive, per i ragazzi ed i giovani”, ribadiva con il sindaco la volontà di una concessione più ampia. Romeo Frediani, infatti, spiegava che la delibera era propedeutica alla delibera di concessione del compendio e «in questa direzione – disse – si sta già procedendo, con gli approfondimenti tecnici che dovranno regolamentare l’intero affidamento». Il 25 ottobre scorso don Coni annunciò che «il 29 ottobre una commissione di funzionari del Comune e rappresentanti della parrocchia avrebbe proceduto ad un sopralluogo». I l 18 novembre gli assessori Mario Addis, Antonio Addis e Roberto Cossu, dopo avere elogiato la validità del progetto parrocchiale, annunciavano come imminente l’atto di concessione. «Fra qualche giorno – dichierò Roberto Cossu – sarà fatta la delibera di concessione». Invece non se n’è più saputo nulla. Ad oggi la sola cosa certa a Rinaggiu sono il degrado e le devastazioni di ladri e vandali. Unici e veri concessionari attivi del compendio. (a.m.)

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