Paura a Olbia, rogo nel garage di una palazzina: distrutte 3 auto
L’incendio, di probabile origine dolosa, è scoppiato in un edificio di via Marmilla. Grande apprensione per gli abitanti - FOTO
OLBIA. Tre auto sono andate a fuoco nella notte in via Marmilla, una traversa della centralissima via Roma. L'incendio è scoppiato poco dopo le 23. Gli abitanti hanno sentito prima un odore acre diffondersi nell’aria, come di gomma bruciata. Poi hanno visto le fiamme all'interno del cortile di un palazzo, al civico 34. Si tratta di un immobile formato da appartamenti nei tre piani superiori, un salone di parrucchiera e un negozio di modellismo al piano terra. Il cortile in cui erano parcheggiate le macchine non si affaccia sulla strada, ma si trova all’interno del palazzo e vi si accede da un altro ingresso.
Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco. Due auto, una monovolume e una Fiat Punto sono andate completamente distrutte. Un Chrysler voyager grigio, che era parcheggiato a fianco, è rimasto gravemente danneggiato su un lato. La monovolume e la Punto appartengono ai proprietari del palazzo di via Marmilla, la famiglia Fattucci, titolari di una impresa edile molto nota in città.
L'origine del rogo sembra essere dolosa. Alcuni testimoni hanno raccontato agli agenti della polizia di avere visto delle persone, forse due ragazzi, scappare via in motorino pochi minuti prima che le tre macchine venissero avvolte dalle fiamme.
Sul posto è arrivata anche una ambulanza del 118. Gli inquilini dei piani alti, preoccupati per le fiamme che si facevano sempre più minacciose, volevano scendere per paura che l'incendio si estendesse a tutto l’edificio. I vigili del fuoco hanno però invitato le persone a rimanere nelle loro case. Le scale dell'edificio, esterne all’immobile, erano invase dal fumo. Percorrerle sarebbe stato molto pericoloso. I vigili hanno domato il rogo. Un intervento immediato che ha scongiurato conseguenze più gravi. L’appartamento sopra il garage è rimasto gravemente danneggiato. La polizia porta avanti le indagini.