La Nuova Sardegna

Olbia

Arzachena, le strategie per attrarre i turisti cinesi

Arzachena, le strategie per attrarre i turisti cinesi

Ieri un convegno organizzato dall’amministrazione comunale e dalla Regione La sinologa Bertossi: «È un mercato d’èlite, un errore non saperlo intercettare»

3 MINUTI DI LETTURA





ARZACHENA. La Cina è più vicina. Ma guai a farsi cogliere impreparati. Il vastissimo mercato dei turisti provenienti dal paese più popolato al mondo e con l’economia ormai al vertice del pianeta, potrebbe infatti passare sotto il naso della Sardegna per andare vero altre mete. Come intercettare i turisti cinesi? E’ stato questo il tema base del convegno «Turismo e nuovi mercati». A partecipare all’iniziativa nell’ambito di «Arzachena: viaggio nei miti e nella storia», anche una delegazione di giornalisti cinesi e di tour operator che lavorano con il grande paese orientale.

«Quello cinese è un turismo di élite e sarebbe un errore per la Sardegna non intercettarlo - ha detto Antonella Bertossi, marketing sales manager di Global Blue Italia –. Le spese dei turisti cinesi, infatti, sono in costante crescita. Amano molto fare shopping, per questo un obiettivo su cui le aziende locali devono puntare è il Tax free. In questo modo i clienti cinesi percepiscono uno sconto reale ed un valore aggiunto immediato».

Global blue ha anche fornito alcuni dati interessanti: per ora la Sardegna non ha un peso significativo nel mercato del Tax free visto che l'incidenza su quello del resto d'Italia è solo l'1 per cento del totale. Un altro dato interessante è l'importo dello scontrino medio delle spese effettuate dai turisti cinesi: nel resto d'Italia, sempre secondo Global Blue, nel 2013 la cifra media si aggirava sui 914 euro, mentre per la Sardegna non ha superato i 672 euro.

Antonella Decandia di Orientalia Lab, sinologa, ha invece parlato dell’accoglienza che si assetano i cinesi. «Ma come possiamo accoglierli? Si parte dalle più semplici regole di ospitalità, come la presenza di bollitori, tè, pantofole in camera, menù e brochure tradotte in cinese, personale di contatto che sappia riceverli nella loro lingua, sia nei negozi che negli alberghi, fino alla realizzazione di siti web ad hoc».

Il convegno è stato organizzato dall’assessorato al turismo del comune di Arzachena guidato da Maria Rita Giagoni, e il sostegno dell’assessorato regionale al turismo, presente con Antonio Usai, collaboratore dell’assessore Francesco Morandi. «Questo appuntamento – ha detto la Giagoni – vorrebbe essere l'avvio di un programma di iniziative finalizzate alla definizione di un progetto strategico di promozione turistica da condividere con tutto il territorio e da perseguire col supporto e la collaborazione della Regione. Arzachena vorrebbe proporsi come luogo di incontro per accogliere le altre amministrazioni locali per studiare e programmare insieme azioni concrete per affrontare in modo consapevole ed efficace le sfide del turismo di domani».

«La Regione – ha detto invece Usai – vede la Cina come mercato-obiettivo, soprattutto in vista dell'Expo 2015 per cui, si stima, arriveranno in Italia un milione e 200 mila cinesi. Noi vorremmo intercettarli e conquistarli per fargli vivere la loro esperienza unica in Sardegna». (en.g.)

Primo Piano
Le indagini

Paura nel centro storico di Sassari: giovane donna aggredita nel suo appartamento. Fermato un uomo

di Luca Fiori
Le nostre iniziative