Meridiana, un fondo cinese è interessato all’acquisto
Un magnate già attivo in Italia contatta la Regione: «Siamo pronti a investire». Nel mirino del finanziere ci sarebbero anche alcuni alberghi della Costa Smeralda
OLBIA. Un fondo d’investimento cinese è interessato all’acquisto di Meridiana. La notizia era già circolata ma la conferma è arrivata attraverso una lettera consegnata nella mattinata alla presidenza della giunta regionale, indirizzata in particolare al presidente Pigliaru e all’assessore ai Trasporti Deiana. Il documento è firmato dal magnate Xiaodong Zhu, 46 anni, un finanziere vivace, dai molteplici interessi che presiede il fondo Pingji Equity Shanghai Investments. L’uomo, per quanto dinamico, non agisce tuttavia in piena e solitaria autonomia. Quello di cui è al vertice è un fondo governativo, la cui gestione risponde direttamente alla Repubblica di quel Paese.
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L’ingresso. Quello del Fondo cinese è un primo approccio, una manifestazione d’interesse motivata con la prospettiva di potenziare i rapporti tra Italia e Cina, in questo caso attraverso la Sardegna. Ma gli occhi a mandorla degli investitori guardano anche altrove: tre mesi fa hanno perfezionato l’acquisto (100 per cento) del Pavia calcio, e anche sul quel fronte la proiezione turistica è in testa all’agenda di lavoro. Tanto da avere messo in campo un accordo con l’amministrazione comunale per girare un documentario sulle bellezze della città lombarda, scegliendo per protagonista Maria Grazia Cucinotta.
Il desiderio. Xiaodong Zhu, chiede al governatore della Sardegna e al suo assessore dei Trasporti un «incontro istituzionale» con il proposito di «reperire tutte le informazioni necessarie». Il presidente del Fondo è pronto a «valutare attentamente la compagnia aerea Meridiana per un'eventuale partecipazione importante nella società». E spiega che l’attenzione per il vettore nasce dal «desiderio di mantenere e rafforzare le relazioni di amicizia e di cooperazione economica esistenti tra i due nostri Paesi». Ad aprire le porte ai cinesi, nel caso di Meridiana, è stato il consigliere regionale di Forza Italia Edoardo Tocco (Medio Campidano), che con loro, racconta egli stesso, intrattiene buoni rapporti «maturati in alcuni viaggi in Cina e grazie all’amicizia comune con il senatore Zhu della Repubblica popolare cinese». Senatore che è peraltro il presidente del Club Ferrari di Shanghai. Nel versante sardo, con incarico esplorativo, anche un intermediario del Fondo: il commercialista Enrico Maria Garau.
Le buste paga. Perché questo interesse? «Perché tengo molto a salvare la compagnia aerea sarda – risponde alla “Nuova” Edoardo Tocco –. L’obiettivo è di salvare i posti di lavoro e tutelare le famiglie dei dipendenti, oltre alla flotta che rappresenta la Sardegna, altrimenti si fa morire un pezzo della nostra isola». Il consigliere regionale forzista punta su tempi brevi: «Spero si riesca a fare l’incontro rapidamente. Non si perda un istante nell’avvio di una trattativa con gli imprenditori che al momento rappresentano una piccola speranza per i lavoratori e per l’isola che perderebbe altre 1634 buste paga». L’esponente di Fi si dice certo dell’interesse all’investimento cinese per il rilancio della compagnia dell’Aga Khan, perciò incalza la Regione: «È indispensabile che le istituzioni si mobilitino per superare le difficoltà».
Gli interessi. A giudicare da quanto hanno fatto a Pavia, i responsabili del Fondo Pingji Equity Shanghai Investments l’interesse per l’industria delle vacanze lo hanno davvero: «Porteremo centomila turisti in questa città», ha detto nei giorni scorsi Xiaodong presentando l’iniziativa promozionale con l’amministrazione comunale di Pavia. La disponibilità di un vettore aereo, per di più gestito in forma diretta, sarebbe quindi uno strumento necessario per incrementare rapporti istituzionali, affari commerciali e sviluppare interessi a tutto campo con l’Italia poggiando sul pilastro del trasporto aereo in Sardegna. Lo stesso Fondo, attraverso canali di mercato di stretta affidabilità, ha già manifestato molta attenzione per i prodotti dell’agroalimentare: dai vini ai funghi.
Case e alberghi. Non solo. Indiscrezioni nel campo immobiliare nel Nordest sardo raccontano anche di trattative per l’acquisizione di unità di pregio e anche qualche albergo di lusso e di fama internazionale sul versante della Costa Smeralda. Andrà in porto l’aspettativa del magnate (e di Tocco), almeno per la prima fase di consultazione con la Regione? La consultazione, forse sì. Ma nonostante le difficoltà in corso, alla vendita sembra poco interessato proprio il titolare di Meridiana, l’Aga Khan Karim. ©RIPRODUZIONE RISERVATA
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