La discarica ancora sotto accusa

«Siamo allarmati per i rigagnoli rossastri che escono dall’impianto»

OLBIA. «Ogni volta che piove, un rigagnolo proveniente dalla discarica di Spiritu Santu, a volte color marron, altre volte rossastro, con un odore penetrante, si riversa nel laghetto artificiale del mio giardino, un tempo abitato anche di pesci che dopo uno di questi episodi, sono morti. Siamo molto preoccupati, qui, a Murta Maria, per questa discarica». Racconta così, Giuseppe Cossu, cosa succede nel laghetto artificiale di casa sua, sulla strada che porta alla discarica di Spiritu Santu. Un episodio, dice, che si ripete ogni volta che piove. Lui e tutti gli abitanti del quartiere periferico ne vorrebbero sapere di più sulla situazione della discarica. Per questo, due settimane fa, il presidente del comitato di quartiere, Corrado Varrucciu, ha inviato una richiesta di incontro urgente al presidente del Cipnes Mario Gattu «per conoscere lo stato dell’arte in cui versa la discarica dei rifiuti urbani di Spiritu Santu. In particolare – si legge – per quanto riguarda le problematiche da troppo tempo lamentate di tipo olfattivo, per miasmi e odori nauseabondi che oramai quotidianamente ci pervadono, e visivi per gli impropri colori che spesso assumono i rigagnoli d’acqua in uscita dall’impianto. In ultimo per chiedere rassicurazioni circa alcune allarmanti notizie sulle condizioni salutistiche di alcune falde freatiche della nostra zona».

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