Il drone mappa il campo rom di Olbia

Una veduta dal drone del campo rom di Olbia

I filmati sono della polizia locale, è il secondo atto dell'inchiesta per reati ambientali

OLBIA. Il campo rom di Olbia, che si trova all'ingresso ovest della città fra la Sassari-Olbia e il fiume Padrongianus, è stato completamente mappato dalla polizia locale. Il comando ha usato un drone (è l'unica polizia d'Italia ad averlo e regolarmente iscritto all'Enac) per realizzare i filmati, su disposizione del pm Roberta Guido della procura di Tempio.

Il drone ha ripreso un'area di circa 30 ettari, in cui ci sono il campo rom, alcuni campi, il fiume Padrongianus. Il dossier ora andrà in Procura: nelle settimane scorse i magistrati di Tempio e la polizia locale avevano infatti avviato un'indagine per reati ambientali ed edilizia nel campo rom, con la denuncia di 19 occupanti.

Inquinamento a Olbia, mappato con un drone il campo nomadi

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