Rifiuti, per il Tar legittimi appalto e commissione di gara
ARZACHENA. Il Tar conferma la regolarità della gara d’appalto per la nettezza urbana vinto dalla Ciclat. I giudici amministrativi, con la sentenza di merito, spiegano le motivazioni con le quali a...
ARZACHENA. Il Tar conferma la regolarità della gara d’appalto per la nettezza urbana vinto dalla Ciclat. I giudici amministrativi, con la sentenza di merito, spiegano le motivazioni con le quali a maggio avevano già respinto il ricorso del consorzio di imprese sarde. L’azienda cagliaritana che negli ultimi nove anni aveva gestito il servizio di raccolta rifiuti era arrivata ultima in graduatoria. «Il Cosir non contesta l'esito della gara – si legge nella sentenza –. Ha regolarmente partecipato e, visto l’esito sfavorevole, ha deciso di contestare la nomina della commissione di gara. Questo l’inquadramento di fatto della vicenda». In sostanza, il consorzio fra le motivazioni, aveva chiesto l’annullamento della gara perché, a suo dire, l’amministrazione era ricorsa a commissari esterni invece di nominare professionisti in forza al Comune o all'interno della centrale unica di committenza, cioè l’Unione dei comuni. Il Tar dà ragione all’amministrazione Ragnedda e al dirigente del settore Ambiente, Antonio Maria Era, per aver nominato Celeste Meloni (responsabile Ambiente del Comune di Palau) e Gabriele Filigheddu (dirigente del Cipnes). Per il Tar è dunque trasparente e legittima la procedura adottata dall'ente. «Il provvedimento è giustificato in ragione della mancanza di personale interno all'amministrazione. I due professionisti hanno le competenze necessarie».
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