BERCHIDDA
Grande entusiasmo in paese al passaggio della Saharienne
BERCHIDDA. Berchidda ha avuto l'onore di ospitare il passaggio de "La Saharienne", corsa al femminile in territorio sardo. Da Berchidda, oltre all'onore emerge anche il piacere di aver avuto in casa...
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BERCHIDDA. Berchidda ha avuto l'onore di ospitare il passaggio de "La Saharienne", corsa al femminile in territorio sardo.
Da Berchidda, oltre all'onore emerge anche il piacere di aver avuto in casa un evento internazionale con un forte impegno sociale. Questo è stato, dunque, per il paese ospitare una delle tappe del “Raid les Sahariennes”, gara multidisciplinare tutta al femminile seguita dai principali media francesi il cui obiettivo principale è dire no alla lotta alla violenza sulle donne.
Un caloroso ringraziamento è arrivato da parte di tutta l'amministrazione comunale agli organizzatori e ai proprietari della tenuta Funtanas, all’interno della quale si è svolta la gara. Diciotto chilometri affrontati con la mountain bike, partendo dal canyon di Osseddu, per costeggiare il fiume fino a Bolostiu, per risalire fino al pianoro che poi ha portato, in una discesa mozzafiato, il termine della gara proprio alla tenuta di Funtanas.
In questa splendida cornice si sono confrontate le cinquanta coppie di partecipanti, rappresentanti ciascuna da altrettante associazioni coinvolte nel sociale. «È stato per noi un grande piacere - dice l'assessore alla programmazione Maurizio Porcu -, ospitare un evento dal forte significato sociale che può rappresentare un modello di sviluppo turistico dall'alto valore culturale e sportivo. Un evento in cui i protagonisti sono il territorio e i suoi valori, etici e sociali». (s.d.)
Da Berchidda, oltre all'onore emerge anche il piacere di aver avuto in casa un evento internazionale con un forte impegno sociale. Questo è stato, dunque, per il paese ospitare una delle tappe del “Raid les Sahariennes”, gara multidisciplinare tutta al femminile seguita dai principali media francesi il cui obiettivo principale è dire no alla lotta alla violenza sulle donne.
Un caloroso ringraziamento è arrivato da parte di tutta l'amministrazione comunale agli organizzatori e ai proprietari della tenuta Funtanas, all’interno della quale si è svolta la gara. Diciotto chilometri affrontati con la mountain bike, partendo dal canyon di Osseddu, per costeggiare il fiume fino a Bolostiu, per risalire fino al pianoro che poi ha portato, in una discesa mozzafiato, il termine della gara proprio alla tenuta di Funtanas.
In questa splendida cornice si sono confrontate le cinquanta coppie di partecipanti, rappresentanti ciascuna da altrettante associazioni coinvolte nel sociale. «È stato per noi un grande piacere - dice l'assessore alla programmazione Maurizio Porcu -, ospitare un evento dal forte significato sociale che può rappresentare un modello di sviluppo turistico dall'alto valore culturale e sportivo. Un evento in cui i protagonisti sono il territorio e i suoi valori, etici e sociali». (s.d.)
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