la maddalena
Ospedale, vola il gazebo: manifestanti al freddo
LA MADDALENA. Il fortissimo vento che si è sollevato l’altra notte ha distrutto il gazebo che la protezione civile aveva posizionato come riparo per i cittadini del Presidio permanente in difesa dell’...
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LA MADDALENA. Il fortissimo vento che si è sollevato l’altra notte ha distrutto il gazebo che la protezione civile aveva posizionato come riparo per i cittadini del Presidio permanente in difesa dell’ospedale Paolo Merlo. Da tre settimane il gruppo di protesta occupa una piccola porzione dell’entrata del nosocomio. Una presenza discreta, che non disturba il via vai di parenti e amici che vanno a trovare i propri malati o delle persone che si recano all’Ufficio ticket. La distruzione del gazebo sventrato dal vento ha costretto i manifestanti a passare la notte senza nemmeno un tetto sulla testa. Alle 7 sono stati chiamati i ragazzi della protezione civile per sistemare la struttura. I manifestanti nel frattempo si sono rifugiati nell’atrio al fianco della Chiesa e si sono sistemati all’interno. Cosa non gradita dai dirigenti dell’ospedale che li hanno invitati ad andare via. «Restiamo qui per difendere il diritto alla salute e non ci sposteremo. Appena avremo di nuovo il gazebo ritorneremo lì sotto». Intanto i manifestanti stanno organizzando il viaggio a Cagliari per il giorno 25. Indosseranno una maglietta bianca con la scritta “Ospedale Paolo Merlo occupato”. «Ci stiamo autotassando per raggiungere il capoluogo e partecipare alla manifestazione – spiegano i cittadini –. È molto oneroso ma ci crediamo». (a.n.)
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