Elezioni, la sinistra si ricompatta

È una delle certezze in vista delle amministrative, l’altra è la candidatura a sindaco di Gianni Addis

TEMPIO. A Tempio, dopo i giorni bui della pandemia vissuti in apprensione dai cittadini come milioni di altri connazionali, da qualche giorno a questa parte, dopo anche le recenti modifiche del traffico cittadino che hanno riacceso, per così dire, il confronto amministrativo ed il dibattito politico, timidamente e in sordina, riprendono, a livello “amatoriale”, le discussioni e i pronostici sulle prossime amministrative. Si dovrà infatti eleggere il nuovo consiglio comunale chiamato a governare la città per i prossimi cinque anni. Elezioni peraltro, che senza l’arrivo della pandemia di coronavirus, con tutta probabilità, sarebbero già state svolte in piene regolarità proprio in questi giorni di fine maggio.

In una conversazione informale con il vice sindaco Gianni Addis, (prossimo candidato sindaco per il centrodestra e unico nome per ora certo), lo stesso non ha avuto difficoltà alcuna ad affermare che il centrodestra già dai mesi scorsi si stava preparando ad affrontare la tornata elettorale con candidati scelti da diverso tempo e pronti ad impegnarsi, qualora fossero stati eletti, nel governo della città. Molti i nomi importanti che, per deontologia professionale, non sono stati riferiti da Gianni Addis. «Ma – assicura – si tratta comunque di persone capaci, disposte ad impegnarsi per il governo della città». Confermata da Addis la sua candidatura a sindaco e quella di diversi altri attuali assessori, come Francesco Quargnenti, Anna Paola Aisoni, Franco Marotto e l’arrivo nella sua lista di altre personalità della cultura e del lavoro «che saranno – dice Addis – una sicura garanzia per il futuro di Tempio».

Nella sinistra che pare essersi ricompattata in questi mesi difficili si scioglie, invece, la lista di Vittorio Masu del Pd. Lo stesso sin dalla fine del 2019 aveva annunciato di voler formare in piena autonomia dal suo partito originale, una nuova formazione politica. L’idea pare essere rientrata e lo si intuisce anche da una breve dichiarazione di Mario Addis, segretario del Pd cittadino che sembra essersi riavvicinato a Giovanni Tendas , Nicola Comerci e Angelo Cossu di Nuova prospettiva. «Le prossime elezioni – spiega Mario Addis in una nota –, saranno cruciali. Dobbiamo ripartire dalle esigenze della comunità e del territorio, ascoltando i cittadini e presentando proposte serie ed efficaci. Stiamo lavorando per la creazione di una lista civica unitaria, aperta ai contributi del mondo del lavoro, delle attività produttive, delle professioni, all’associazionismo e al volontariato. Una lista di cittadini esperti che rispetti ed ascolti la gente, con attenzione ed umiltà. Elementi che non è possibile trovare nell’attuale compagine governativa».

Nulla ancora di definito invece nel circolo culturale “Resistenza Gallura”, che trova In Alessandro Cordella e Mario Satta i più importanti esponenti che affermano di non avere ancora affrontato l’ipotesi di una loro scesa in campo per le prossime amministrative.

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