Olbia, ipotesi rinvio per tutti gli eventi natalizi al centro storico
di Giandomenico Mele
Confcommercio: da “Benvenuto vermentino”al "Black friday" la Confcommercio pensa di spostare le iniziative alla primavera
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OLBIA. Il Covid-19 torna a mordere. Il commercio potrebbe essere una delle vittime di una nuova stretta sociale, con chiusure anticipate e limitazioni. La prima conseguenza è che potrebbero essere rinviate alla primavera, pandemia permettendo e sperando in una evoluzione positiva della situazione sanitaria, tutte le manifestazioni programmate da ora fino alle feste di Natale e Capodanno. Eliminati ovviamente concerti e feste in piazza, la Confcommercio aveva puntato su una serie di eventi per tenere vivo soprattutto il centro storico durante l’inverno.
Rischio rinvio. «Ci eravamo già preparati, cominciando a programmare un ricco calendario di eventi – sottolinea Pasquale Ambrosio, presidente della Confcommercio di Olbia-Tempio – Ma da “Benvenuto Vermentino” a tutta una serie di iniziative in coincidenza con il “Black Friday” c’è grande incertezza, ancora non sappiamo come comportarci. Si sta valutando di rinviare tutto in primavera, sperando però che la situazione sanitaria non precipiti». Tra le novità più attese di questo periodo c’era un programma che prevedeva iniziative in tutti i weekend, fino a Natale. «L’idea – spiega Ambrosio – era quella di lanciare una serie di promozioni con pacchetti per il turismo interno, spingendo i sardi a venire a Olbia, attraverso accordi tra le strutture ricettive, bar, ristoranti e altre attività commerciali. Occasioni per far visitare la città, dai musei alle aree archeologiche, con il Comune che sarebbe intervenuto mettendo a disposizione gratuitamente i mezzi pubblici o l’uso delle biciclette per girare in città. Ora navighiamo a vista. Per il momento l’iniziativa è ferma, in attesa di vedere se la situazione sanitaria andrà normalizzandosi. Altrimenti cercheremo di rinviare tutto prima di Pasqua, rielaborando questa idea all’interno di un programma che segni una continuità dalla primavera fino al periodo del turismo estivo».
Gli appuntamenti. Per il momento in programma c’è “Benvenuto Vermentino”, di fatto l’unico vero evento previsto nel ricco contributo comunale di 90mila euro che è stato destinato all’Aspo per portare avanti il programma di sviluppo turistico negli ultimi tre mesi del 2020. Manifestazione giunta alla sesta edizione, dovrebbe essere organizzata in collaborazione con partner come il Consorzio di tutela del Vermentino di Gallura Docg, la Confcommercio e l’Associazione italiana sommelier. L’idea era quella di sviluppare un programma di iniziative che, nell’arco del periodo di svolgimento della manifestazione (3 o 4 giorni), avrebbe dovuto essere in grado di assicurare, secondo gli auspici comunali, importanti ricadute economiche per l’intero territorio. Ma tutto è in alto mare.
Rischio rinvio. «Ci eravamo già preparati, cominciando a programmare un ricco calendario di eventi – sottolinea Pasquale Ambrosio, presidente della Confcommercio di Olbia-Tempio – Ma da “Benvenuto Vermentino” a tutta una serie di iniziative in coincidenza con il “Black Friday” c’è grande incertezza, ancora non sappiamo come comportarci. Si sta valutando di rinviare tutto in primavera, sperando però che la situazione sanitaria non precipiti». Tra le novità più attese di questo periodo c’era un programma che prevedeva iniziative in tutti i weekend, fino a Natale. «L’idea – spiega Ambrosio – era quella di lanciare una serie di promozioni con pacchetti per il turismo interno, spingendo i sardi a venire a Olbia, attraverso accordi tra le strutture ricettive, bar, ristoranti e altre attività commerciali. Occasioni per far visitare la città, dai musei alle aree archeologiche, con il Comune che sarebbe intervenuto mettendo a disposizione gratuitamente i mezzi pubblici o l’uso delle biciclette per girare in città. Ora navighiamo a vista. Per il momento l’iniziativa è ferma, in attesa di vedere se la situazione sanitaria andrà normalizzandosi. Altrimenti cercheremo di rinviare tutto prima di Pasqua, rielaborando questa idea all’interno di un programma che segni una continuità dalla primavera fino al periodo del turismo estivo».
Gli appuntamenti. Per il momento in programma c’è “Benvenuto Vermentino”, di fatto l’unico vero evento previsto nel ricco contributo comunale di 90mila euro che è stato destinato all’Aspo per portare avanti il programma di sviluppo turistico negli ultimi tre mesi del 2020. Manifestazione giunta alla sesta edizione, dovrebbe essere organizzata in collaborazione con partner come il Consorzio di tutela del Vermentino di Gallura Docg, la Confcommercio e l’Associazione italiana sommelier. L’idea era quella di sviluppare un programma di iniziative che, nell’arco del periodo di svolgimento della manifestazione (3 o 4 giorni), avrebbe dovuto essere in grado di assicurare, secondo gli auspici comunali, importanti ricadute economiche per l’intero territorio. Ma tutto è in alto mare.
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