Slitta la riunione chiave della Grande coalizione

Spostato al fine settimana l’incontro in cui il listone chiederà ad Augusto Navone di guidare la civica

OLBIA. La riunione della Grande coalizione slitta al fine settimana. La data di oggi, inizialmente annunciata, non permetteva a tutti gli attori di sedersi al tavolo. Ed è necessario che non manchi nessuno per chiedere ad Augusto Navone di guidare il listone civico. Nel frattempo si dovrebbe svolgere anche un incontro chiarificatore all’interno del Partito democratico. Come aveva anticipato Rino Piccinnu, capogruppo in consiglio comunale e fino a qualche giorno fa aspirante candidato sindaco della Grande coalizione, se le condizioni per la scelta del capolista fossero cambiate, sarebbe stato necessario un nuovo passaggio all’interno del partito. E le condizioni, in effetti, sono differenti. Il sondaggio, considerato all’inizio una buona strategia di scelta per mettere d’accordo tutte le anime della Grande coalizione ed evitare strappi, non è più necessario. Tutti i gruppi, a eccezione della quota Pd Caria-Piccinnu hanno chiesto un civico di alto profilo come capolista. E l’identikit tracciato è quello del direttore dell’Area marina protetta, Augusto Navone.

Tutti da questa parte. L’hanno chiamata Grande coalizione e in effetti è extra large. È un listone civico, di movimenti e partiti senza simbolo. Tante le sedie intorno al tavolo: il Pd con una folta delegazione; Davide Bacciu; Gigi Carbini di FdI; Fedele Sanciu; Gianni Derosas dell’Udc; Mauro Monaco per il Partito dei sardi; Marco Piro della Lega; Andrea Viola per Italia Viva; Roberto Ferinaio per il Movimento 5 stelle; e ancora Uccio Iodice per Olbia domani; Luciano Lombardo; Roberto Mette per Forza Paris e Christian Calaminici.

Il sondaggio ombra. I telefoni fissi degli olbiesi hanno suonato come non mai nel fine settimana. La società incaricata da Pier Luigi Caria e Rino Piccinnu di sondare gli umori elettorali degli olbiesi ha proseguito il suo lavoro anche sabato e domenica. Sondaggio non autorizzato dalla Grande coalizione, ma iniziativa personale. Solo due i candidati competitor del sindaco Settimo Nizzi offerti come opzione ai cittadini. Piccinnu o Navone. Tra le domande anche un giudizio sull’ultimo mandato di Nizzicon un quesito specifico sul rischio idrogeologico. (se.lu.)



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