Sei canoisti nei guai in mare salvati da capitaneria e finanza

OLBIA. Momenti di paura per sei canoisti nelle acque di Capo Ceraso. Il tempo è peggiorato all’improvviso e non riuscivano più a rientrare a riva. Sono stati salvati dagli uomini della guardia...

OLBIA. Momenti di paura per sei canoisti nelle acque di Capo Ceraso. Il tempo è peggiorato all’improvviso e non riuscivano più a rientrare a riva. Sono stati salvati dagli uomini della guardia costiera e dalla guardia di finanza.

L’allarme è scattato l’altro ieri alle 17: la richiesta di intervento è arrivata alla sala operativa della capitaneria di porto e il direttore marittimo Giovanni Canu ha mobilitato la motovedetta di ricerca e soccorso CP 894 allertando anche tutte le imbarcazioni presenti nella zona.

Dopo venti minuti, sono stati trovati i canoisti ed è stato dato il via alle operazioni di soccorso: sotto il coordinamento della capitaneria, hanno collaborato una motovedetta della finanza e un’imbarcazione a vela che si trovava nei paraggi. Tre canoisti sono stati recuperati dalla guardia costiera, due dalla guardia di finanza e uno dalla barca a vela. A tutti sono stati forniti indumenti asciutti e coperte termiche e poi sono stati trasferiti sulla banchina della capitaneria di Olbia, dove li attendeva un’ambulanza del 118. Infreddoliti e un po’ spaventati, i sei escursionisti, giunti a terra poco dopo le 18 sono stati visitati dai medici: a parte un lieve stato di ipotermia, le loro condizioni di salute erano buone.



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