Ritrovate dai carabinieri a Sanluri le statue sparite dalla chiesa di Tempio

Le teneva in una scatola il titolare della ditta che aveva eseguito lavori nell'edificio religioso

SASSARI. Tre statue ornamentali marmoree del XVIII e del XX secolo, asportate misteriosamente dalla chiesa di Nostra Signora del Rosario di Tempio Pausania nel dicembre 2020, sono state restituite oggi alla Diocesi dal comandante dei carabinieri del Nucleo per la Tutela del patrimonio culturale, maggiore Paolo Montorsi, con il procuratore di Tempio, Gregorio Capasso.

Le indagini dei militari hanno accertato che le statue ornamentali - catalogate dalla Soprintendenza di Sassari - erano state rimosse e prelevate, senza le previste autorizzazioni ministeriali, dal responsabile di una ditta che opera nel settore delle scenografie luminose, in occasione dell'installazione delle luminarie natalizie nel centro storico di Tempio Pausania. Le statue sono state ritrovate nella sede della ditta a Sanluri, riposte in una scatola di cartone, e sono state subito sequestrate. Il titolare della ditta ha spiegato ai carabinieri di avere rimosso le statue poiché, mentre si occupava dell'installazione delle luminarie, si era reso conto che versavano in precarie condizioni di stabilità e che il loro distacco avrebbe potuto causare un pericolo per l'incolumità dei fedeli della Chiesa.

In seguito all'analisi degli storici dell'arte della Soprintendenza di Sassari, che ne hanno confermato l'interesse storico-culturale, il procuratore Capasso ha disposto la restituzione delle statue al legittimo proprietario. Il titolare della azienda che ha rimosso le tre statue è stato denunciato per il reato di opere illecite sui beni culturali, così come prevede il Codice dei beni culturali e del paesaggio. (Ansa).

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