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Tribunale

Violenza sessuale ad Arzachena, i due arrestati restano in carcere

Violenza sessuale ad Arzachena, i due arrestati restano in carcere

Si sono avvalsi della facoltà di non rispondere davanti al gip del tribunale di Tempio

09 novembre 2023
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Arzachena Restano in cella i due tunisini, Mohamedymen Dkhili, 31 anni, e Amine Khemissi, 26 anni, arrestati dai carabinieri nei giorni scorsi con l’accusa di violenza sessuale di gruppo. Lo ha deciso al termine dell’udienza di convalida il gip Marcella Pinna, accogliendo la richiesta del pubblico ministero Alessandro Bosco che ha sollecitato la misura cautelare in carcere. I due giovani, assistiti dai loro difensori, gli avvocati Mauro Muzzu e Giuseppe Corda, si sono avvalsi della facoltà di non rispondere.

Il fatto risale al 21 ottobre scorso mentre la giovane 19enne di Arzachena e il suo fidanzato si trovavano in una via,  nel centro di Arzachena. Khemissi, secondo le accuse, avrebbe immobilizzato minacciandolo il fidanzato, mentre Dkhili  afferrava da dietro la giovane tentando di sbottonarle i  jeans e si sarebbe abbassato i pantaloni e lo slip mostrandole i propri genitali. La ragazza urlando e divincolandosi era riuscita a far cadere il suo aggressore e a fuggire raggiungendo il fidanzato. Era stata lei stessa a individuare i due presunti responsabili della tentata violenza sessuale. (t.s.)

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