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Nell’aeroporto di Olbia i primi droni in Italia per i controlli di sicurezza

Nell’aeroporto di Olbia i primi droni in Italia per i controlli di sicurezza

Il primo test nazionale dal 13 al 16 novembre su verifica del perimetro, presenza di oggetti in pista, vie di rullaggio e funzionalità delle luci

10 novembre 2023
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Olbia I droni diventano alleati della sicurezza in aeroporto. Dal 13 al 16 novembre lo scalo Costa Smeralda, in collaborazione con Enav sperimenterà l’impiego di droni per efficientare i controlli aeroportuali di safety.

Si tratta della prima volta in Italia che viene verificata, con test sul campo, la possibilità di sviluppare l’impiego di droni per alcune attività aeroportuali, tra cui: il controllo della perimetrale, degli aiuti visivi alla navigazione, la presenza di oggetti in pista e sulle vie di rullaggio, la funzionalità delle luci ostacolo e altro.

Il progetto nasce con la collaborazione del gruppo Enav, attraverso la controllata Techno Ski come operatore Uas, e vedrà il coinvolgimento del Dipartimento di Ingegneria dell'Informazione dell’università di Firenze.

«Il principale vantaggio di cui si attende beneficiare nell’impiego di droni in ambito aeroportuale è quello di rendere più accurati ed efficaci i controlli riducendo al contempo le emissioni inquinanti, i tempi di esecuzione, ma anche sfruttare la digitalizzazione del dato acquisito per valutazioni predittive atte a sviluppare attività di manutenzione preventiva e non solo», fanno sapere dallo scalo di Olbia

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