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Civiltà degli stazzi, al Teatro del Carmine di Tempio il premio “Lu carrulu 2023”

Civiltà degli stazzi, al Teatro del Carmine di Tempio il premio “Lu carrulu 2023”

I riconoscimenti saranno assegnati alla memoria a Franco Solinas e a Gian Maria Volontè

14 dicembre 2023
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Tempio Il premio è la riproduzione in miniatura di un carro a buoi, simbolo della civiltà degli stazzi. Sta a testimoniare la passione e il legame speciale che lega chi lo riceve con la Gallura. Viene conferito a personalità che si sono distinte in questo ambito dall’associazione culturale  Stazzi e Cussogghj, che lo ha ideato nel 2012. “Lu carrulu 2023” sarà consegnato venerdì 15 dicembre al Teatro del Carmine di Tempio (ore 19) nel corso di una cerimonia che comprenderà momenti diversi: interviste, proiezioni di video, interventi musicali e, trattandosi in fin dei conti sempre di eccellenze del territorio, degustazioni enogastronomiche.

Il momento più solenne sarà la consegna del premio che, come spiegano gli organizzatori, «consiste in un carro a buoi in miniatura, simbolo dell’associazione, da assegnare a un'eccellenza sarda che abbia contribuito a far conoscere l’isola in Italia e nel mondo nell’esercizio delle più svariate professioni». 

Per il 2023 il direttivo dell'associazione ha scelto di assegnare due premi alla memoria: uno per lo scrittore e sceneggiatore Franco Solinas, l’altro per Gian Maria Volontè, indimenticabile volto del piccolo e grande schermo che ebbe sempre la Sardegna e, in particolare, la Gallura nel cuore. «Il primo  - dicono gli organizzatori – per la sua intensa attività intellettuale, il secondo, invece, per l’alto impegno civile con il quale ha caratterizzato la sua professione». I premi saranno consegnati ad Annamaria Granatello, direttrice del premio Solinas, e a Giovanna Gravina Volontè, figlia dell'attore. Durante la cerimonia di consegna saranno proiettati estratti di film scritti e interpretati dai due. Il programma della giornata prevede anche una serie di conversazioni. Dopo l’introduzione di Giacomo Sanna e il saluto del sindaco Gianni Addis, il giornalista della Nuova Sardegna Marco Bittau  dialogherà con Gianfranco Serra, presidente dell’associazione Stazzi e Cussogghj. Il tema del confronto sarà “Lo stazzo, centro operativo della Gallura”. Andrea Muzzeddu e Sergio Naitza converseranno con Annamaria Granatello e Giovanna Gravina Volonté, che riceveranno i premi da Aldo Brigaglia. Tutto questo tra estratti di film e documentari e le esibizioni del coro Gabriel, del coro di Viddalba e Vincenzo Murino.

Nelle passate edizioni il premio è stato assegnato a personalità del mondo della cultura e dell’informazione. Tra i diversi, l'antropologo Bachisio Bandinu, la giornalista Donatella Bianchi, Dori Ghezzi, lo scrittore Gianfranco Ricci, il giornalista Gianni Garrucciu, il musicista Sandro Fresi e i tempiesi Manlio Brigaglia, Carlo Antona, Annamaria Puggioni e Luigi Stazza. (g.pu.)

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