Grande festa a Calangianus: l’ex sindaca Anna Luciano compie 100 anni
Maestra in pensione, esponente della Dc, guidò il paese dal 1975 al 1979
Calangianus. Grande festa nella Casa di riposo San Vincenzo per i cento anni di Anna Luciano, prima sindaca del paese, dal 1975 al 1979, e maestra in pensione. Ieri, mercoledì 21 agosto, è stata festeggiata da amici, ex alunni e dai soci del Centro di aiuto alla Vita di cui è stata fondatrice, che le hanno anche portato il messaggio di auguri da parte del presidente nazionale del Movimento per la vita.
Il parroco don Umberto Deriu l’ha omaggiata di un quadretto con la data del suo battesimo, trovata negli archivi di una parrocchia di Civitavecchia. Anna Luciano nacque infatti nella cittadina laziale il 21 agosto 1924, dove il padre Pietro, brigadiere dei carabinieri, in quel periodo prestava servizio. La madre era invece Giovanna Ferracciu, discendente del personaggio più importante della storia locale, il ministro Nicolò Ferracciu.
Frequentò a La Maddalena i quattro anni del ginnasio, poi le magistrali a Sassari, dove conseguì il diploma. «Insegnai subito perché – ricorda – gli uomini erano tutti richiamati per la seconda guerra mondiale. Badesi, Trinità. Spesso, lasciato il pullman, proseguivo a cavallo». Insegnò nelle campagne del paese a La Macciona, e poi a Calangianus. Da ragazza fu esponente di spicco dell’Azione cattolica gallurese, affascinata da Armida Marelli. Poi, tramite l’amica Ines Bartoloni, aderì alla spiritualità del Terziario francescano secolare, presente già in paese.
Ricorda bene quando, terminata la scuola, nel 1948, insieme all’aiuto della futura suora santantonese, missionaria comboniana in Uganda, suor Lucia Careddu, andava in giro per gli stazzi per cercare voti per la Dc. Per decenni coordinò la numerosa scuola di catechismo. Fu inoltre presidente dell’Eca, sempre attenta alle necessità delle persone in difficoltà. Negli anni Settanta fu infine eletta sindaca con la Dc. Viene ricordata come una donna forte e autorevole. Durante il suo mandato venne lanciata la Fiera del sughero, che poi non ebbe la dovuta continuità. Anna Luciano intitolò la biblioteca ad Aldo Moro, pochi mesi dopo il suo assassinio, agevolò l’autonomia di Sant’Antonio e aprì il primo asilo nido dell’Alta Gallura.
Mercoledì il sindaco Fabio Albieri ha voluto cingerla con la fascia tricolore. «Una fascia che sempre le dona», ha detto il primo cittadino ad Anna Luciano. Lei, rivolgendosi a un suo ex assessore, ha infine detto: «Ricordi, ai nostri tempi si poteva portare solo al fianco».
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