Olbia, frattura un dito al carabiniere: arrestato
Il 32enne finito ai domiciliari è accusato di resistenza a pubblico ufficiale
Olbia. I carabinieri erano intervenuti nell’abitazione di una donna che chiedeva aiuto perché non riusciva a gestire suo figlio che, in forte stato di alterazione psico-fisica per l’assunzione di droga e alcool, voleva mettersi alla guida dell’auto. Ma alla vista dei militari che volevano riportarlo alla calma, il giovane, un 32enne di Olbia, noto alle forze dell’ordine, ha cominciato a inveire contro di loro e a minacciarli pesantemente. «Vi prendo la pistola e vi sparo in testa» urlava. Poi, si è scagliato contro uno di loro che si era avvicinato alla madre e a un collega: gli ha afferrato una mano torcendogli con violenza un dito, fratturandoglielo.
L’episodio è accaduto mercoledì 2 ottobre. Il giovane è stato arrestato per resistenza a pubblico ufficiale. Oggi, giovedì 3, la giudice del tribunale di Tempio, Maria Elena Lai, ha convalidato l’arresto e ha disposto gli arresti domiciliari nell’abitazione di un familiare che vive fuori Olbia, lontano dalla casa materna. Al vaglio della Procura di Tempio, ora, c’è la condotta violenta nei confronti della madre. Il giovane era difeso d’ufficio dall’avvocata Sabina Piga. (t.s.)
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