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Crudeltà sugli animali

Gattino vivo chiuso in un sacco e gettato tra i rifiuti

Gattino vivo chiuso in un sacco e gettato tra i rifiuti

La storia choc: è stato salvato da un ragazzo e dal servizio veterinario

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Taranto Gesto di estrema crudeltà a Taranto: un gattino è stato rinchiuso all'interno di un sacco nero dell'immondizia e abbandonato tra gli scarti in un'area rurale. Il provvidenziale recupero dell'animale è stato effettuato dal pronto intervento veterinario dell'ospedale San Raphael. A rendere possibile il salvataggio è stata la prontezza di un giovane, il quale ha notato un individuo sospetto allontanarsi in fretta dal luogo in cui aveva appena lasciato il sacco. Il ragazzo ha dato subito l'allarme raccontando tutto ai propri genitori, che a loro volta hanno richiesto l'invio degli operatori specializzati.

La squadra di soccorso ha trovato il gattino ancora intrappolato nella busta. Arcangelo Caressa, direttore operativo del soccorso veterinario della clinica San Raphael, ha commentato l'accaduto con sgomento: «Per fortuna il giovane ha assistito alla scena e ha avvisato immediatamente la sua famiglia». Caressa non ha nascosto la propria amarezza: «Siamo arrivati addirittura a questo punto: chiudere i gatti in una busta». A margine di questo drammatico episodio, il responsabile del servizio ha fornito un dato indicativo sull'attività della struttura, precisando che a partire dal mese di aprile gli interventi di soccorso veterinario portati a termine hanno già superato quota 500.

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