La Nuova Sardegna

Olbia

L’operazione

Nei bagagli 170 chili di carne, frutta e verdura senza certificazioni

Nei bagagli 170 chili di carne, frutta e verdura senza certificazioni

Gli alimenti sono stati sequestrati all’aeroporto di Olbia dai finanzieri e dai funzionari dell’Agenzia dogane e monopoli

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Olbia Carne, frutta e verdura provenienti dall’estero, privi di etichette, certificazioni sanitarie e tracciabilità. Oltre 170 chili di alimenti  sono stati sequestrati dai finanzieri del Gruppo di Olbia, in sinergia con i funzionari dell’Agenzia dogane e monopoli di Sassari, nel corso dei controlli effettuati all’aeroporto “Costa Smeralda” nel 2024 e nei primi due mesi del 2025. I sequestri, eseguiti in ventidue distinte operazioni, sono avvenuti nell’ambito dei controlli volto a contrastare i traffici illeciti.  Si tratta principalmente di carne, semi, frutta tropicale e verdura, talvolta in cattivo stato di conservazione, risultati non identificabili, privi di etichettatura che ne attestasse l’origine e la specie e privi della relativa certificazione fitosanitaria. Gli alimenti sono stati rinvenuti all’interno dei bagagli di passeggeri provenienti da tutto il mondo, maggiormente dai paesi del nord e centro Africa, dalla Cina, dal medio ed estremo Oriente e dal Sud America, in arrivo ad Olbia dagli hub intercontinentali della penisola. I vegetali sono stati sottoposti a sequestro amministrativo in applicazione di quanto previsto dai Regolamenti Ue per contrastare l’introduzione nel territorio dell’Unione Europea di organismi nocivi e di agenti patogeni infestanti per le specie autoctone, mentre per quanto riguarda la carne sequestrata, questa è confiscata per poi essere smaltita, come previsto dal  del decreto del ministero della Salute del 10 marzo 2004.

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