La Nuova Sardegna

Olbia

Il dono

«Solo opere di bene»: in Oncologia nasce la biblioteca di Pitty

di Giuseppe Pulina
«Solo opere di bene»: in Oncologia nasce la biblioteca di Pitty

Olbia, l’ultimo desiderio di una donna morta di tumore

2 MINUTI DI LETTURA





Olbia Prima di congedarsi per sempre dai suoi cari, aveva dato loro delle precise istruzioni su quello che sarebbe stato giusto fare in suo nome dopo la morte. È nata così, con questo gesto spontaneo e meditato (tale perché pensato con il cuore), l’idea di istituire nel reparto di Oncologia dell’ospedale Giovanni Paolo II di Olbia uno spazio dedicato alla lettura. Più precisamente, una biblioteca destinata negli anni a incrementare la sua dotazione per essere d’aiuto ai pazienti del reparto. Ad avere avuto l’idea è stata in qualche modo proprio colei alla quale la biblioteca è stata poi intitolata: Pietrina o, come tutti la conoscevano, Pitty Fraschini, una giovane donna calangianese strappata alla vita da un tumore. Pitty, che amava leggere, avrebbe sicuramente apprezzato l’impegno e la generosità di tanti donatori che, a partire dalla famiglia, ne hanno voluto realizzare l’ultimo desiderio. «Niente fiori, ma una raccolta fondi per la ricerca sui tumori e opere di bene», queste sono state le sue inequivocabili indicazioni.

La famiglia di Pitty desiderava che nel reparto di Oncologia dell’ospedale olbiese ci fosse qualcosa di permanente e di utile per i pazienti che ricordasse la congiunta. È stata così interpellata la dottoressa Teresa Piga, l’oncologa che l'ha assistita sino alla fine, e la coordinatrice infermieristica, Antonella Delogu. Entrambe hanno manifestato l’esigenza di una libreria, suggerimento che la famiglia Fraschini ha apprezzato e accolto. In poche settimane si sono attivate tantissime persone – parenti, amici, conoscenti e semplici sostenitori del progetto – per l’acquisto della libreria e per la fornitura di libri, la cui lettura avrà lo scopo di intrattenere e sostenere i pazienti durante le ore di terapia. Una piccola libreria, già ben dotata, che potrebbe essere il primo nucleo di una biblioteca. L’inaugurazione dello spazio è stata fatta nei giorni scorsi alla presenza di tutto il personale operativo.

Tanta l’emozione, soprattutto per le parole di chi ha ricordato Pitty e il suo modo, sereno e determinato, di affrontare la malattia. Nelle sue pagine social e nel sito istituzionale, l’Asl Gallura ha immortalato il momento, ringraziando tutti i donatori: «La libreria – si legge nel post dedicato a Pitty Fraschini – contiene un gran numero di volumi già a disposizione di tutti i pazienti. Il piccolo angolo della cultura contribuirà a potenziare il programma di umanizzazione delle cure rendendo ancora più accogliente il reparto. Tutti gli operatori sanitari dell'Unità Operativa di Oncologia diretta dal dottor Natale Tedde – conclude – ringraziano coloro che hanno contribuito alla donazione, dimostrando generosità e sensibilità».

Primo piano
Trasporti

Vacanze low cost nell’isola: crollano i prezzi dei voli

di Giuseppe Centore
Le nostre iniziative