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Le indagini

Giallo in porto, trovato un cadavere in barca: ecco le prime ipotesi sulla morte

Giallo in porto, trovato un cadavere in barca: ecco le prime ipotesi sulla morte

Il giovane era in vacanza sulla barca che appartiene ad amici di famiglia

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Olbia Non sono state ancora chiarite le cause della morte del 21enne di Bacoli, vicino Napoli, trovato senza vita, nella mattinata di oggi, 8 agosto, all'interno della cabina di un motoscafo di 17 metri ormeggiato al Molo 7 della Marina di Portisco. Sul suo corpo nessun segno di violenza. Le cause sarebbero dunque accidentali. Potrebbe essersi trattato di un malore, degli effetti delle esalazioni dovute al malfunzionamento di un impianto oppure di una intossicazione. Sarà dunque l'autopsia a fare luce sul decesso del giovane campano, che si trovava in vacanza in Gallura a bordo di una barca di proprietà di amici famiglia.

Sono stati proprio gli altri occupanti del motoscafo, al risveglio, a trovare il corpo senza vita del 21enne. Con tutta probabilità, il giovane era morto già da diverse ore. Sul caso indaga la polizia del commissariato di Olbia. A Portisco sono intervenuti anche la guardia costiera, i vigili del fuoco e il 118. La Procura di Tempio ha aperto una inchiesta e la barca è stata messa sotto sequestro.

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