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Olbia

Area ex Palmera

Olbia, da deposito del talco alla nautica: Novamarine dà una nuova vita al vecchio capannone industriale

Olbia, da deposito del talco alla nautica:  Novamarine dà una nuova vita al vecchio capannone industriale

Nel comparto di Su Arrasolu gli investimenti dell’azienda con sede operativa in città

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Olbia Un nuovo capitolo di sviluppo industriale nel comparto strategico della nautica si sta aprendo nel cuore della zona industriale, nell’area nota come ex Palmera, nel comparto D2-B di Su Arrasolu. Al centro di questo cambio di prospettiva c’è ancora una volta Novamarine, storica azienda nautica con sede operativa in città, che ha annunciato un intervento di demolizione e ricostruzione del fabbricato C2, ex stabilimento Talco Val Chisone, in via Indonesia. Il progetto rientra in una più ampia strategia di riqualificazione delle aree produttive dismesse, con l’obiettivo di favorire l’innovazione industriale, la sostenibilità e un nuovo impulso all’economia locale.

La storia

La Talco e Grafite Val Chisone era un’azienda di Pinerolo, vicino a Torino, proprietaria nei primi del ‘900 di miniere di talco anche in Sardegna. Trasportavano il talco grezzo dall’isola allo stabilimento di macinazione di Livorno e questo avveniva su navi di proprietà. Il deposito su cui si sta realizzando l’intervento di Novamarine era appunto uno di quelli nei quali si raccoglieva il talco estratto nell’isola, in attesa di essere caricato sulle navi e portato nella Penisola. L’area ex Palmera, un tempo sede di una delle più importanti industrie conserviere del tonno in Italia, si trova oggi al centro di un processo di trasformazione che punta a riconvertire gli spazi in chiave moderna, funzionale e coerente con le esigenze di un settore produttivo di eccellenza come quello nautico. La demolizione e ricostruzione del blocco C2, noto come ex Talco Val Chisone, rappresenta un elemento chiave di questo intervento, finalizzato non solo alla riqualificazione edilizia, ma anche alla creazione di spazi più idonei alle nuove attività produttive e di servizio collegate alla cantieristica navale.

La riqualificazione

Novamarine ha presentato la comunicazione di avvio del procedimento unico al Suape del Comune di Olbia per il progetto di riqualificazione del comparto D2-B ex Palmera e la demolizione e ricostruzione del fabbricato C2. Il progetto prevede la rimozione del fabbricato esistente, ormai obsoleto per le necessità produttive odierne, e la costruzione di una nuova struttura, concepita secondo criteri di efficienza energetica, flessibilità funzionale e compatibilità con le normative urbanistiche e ambientali vigenti. Nel giugno 2025 Novamarine aveva annunciato la sottoscrizione del contratto per l’ampliamento del proprio sito produttivo di Su Arrasolu. L’accordo, siglato con Cosmo Montaggi e Trasporti srl, prevede un investimento di circa 1,5 milioni di euro per la realizzazione del nuovo fabbricato di circa 5.000 metri quadrati, dedicato specificamente alla lavorazione della vetroresina. La scelta di realizzare una nuova struttura di dimensioni significativamente maggiori rispetto al progetto iniziale, che prevedeva un'estensione di soli 1.500 metri quadrati, consentirà l’installazione di carroponti e di strumenti avanzati che miglioreranno l’efficienza produttiva, riducendo così i tempi del ciclo di lavorazione.

Gli investimenti

L’espansione fa parte della strategia annunciata da Novamarine con l’obiettivo di rispondere alla crescente domanda del mercato nautico e consolidare il proprio posizionamento competitivo. Inoltre, nel prossimo futuro è prevista la realizzazione di un altro stabilimento sempre a Su Arrasolu, destinato esclusivamente allo sviluppo delle imbarcazioni del segmento professional. Questa separazione consentirà una gestione più mirata delle diverse linee produttive. Novamarine attualmente gestisce il cantiere navale di Su Arrasolu, che si estende su una superficie complessiva di circa 33.000 metri quadrati, interamente dedicata alla produzione delle sue imbarcazioni. Le attività di manutenzione e rimessaggio sono svolte invece presso il cantiere di Cala Saccaia, attualmente in locazione. Novamarine è inoltre quotata sul mercato Euronext Growth Milan, segno della crescita e dell’attrattività del progetto industriale che porta avanti. Nell’ambito della riqualificazione dell’ex Palmera, sono in corso anche altri interventi connessi allo sviluppo del distretto nautico, come il progetto di uno Sno Marine Center per giga yacht, che testimonia come l’area stia diventando un punto di riferimento per la cantieristica di alta gamma nel Mediterraneo.

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