Olbia I quiz a trabocchetto e i primi giri sulle auto dotate di doppi comandi. È il momento della patente, quasi un rito di passaggio che ti fa sentire improvvisamente adulto. Oppure tragicamente più vecchio, quando la tessera di colore rosa è in scadenza e tocca quindi rinnovarla ancora una volta. Le autoscuole hanno quello strano potere di scandire il ritmo della vita e così anche gli istruttori, quasi come i professori, hanno una naturale predisposizione a non essere facilmente dimenticati. In ogni caso Sergio Solinas, 78 anni, ci mette sicuramente del suo. Serio e ironico allo stesso tempo, è un maestro del settore e in città è considerato un po’ il patriarca delle patenti di guida. Non solo per ragioni di età e di esperienza accumulata ma anche perché l’ Autoscuola Solinas, fondata dal padre Giovannino nella metà degli anni Cinquanta, è la prima a essere stata inaugurata a Olbia. «Quante patenti abbiamo rilasciato? E chi lo sa, forse diecimila, forse ventimila» sorride Sergio Solinas in uno degli uffici della sua autoscuola di via Sotgiu, quasi all’angolo con via Roma. Insomma, se tantissimi olbiesi di ieri e di oggi hanno una patente nel portafoglio è anche merito suo e della sua famiglia. Quattro generazioni cresciute sotto l’insegna dell’autoscuola e che, dai finestrini di una Fiat 1100 oppure di una più moderna Panda, sono diventate testimoni dell’evoluzione non solo di un mestiere ma anche di un’intera città.
I primi tempi
La famiglia Solinas non è originaria di Olbia. «Mio padre Giovannino, classe 1918, era di Macomer – racconta Sergio –. Era un sottufficiale dell’aeronautica e fu trasferito all’ idroscalo di Olbia, dove oggi c’è via Escrivà. Al posto dell’attuale Provincia c’erano gli alloggi e anche una postazione per gli addetti alle previsioni del tempo. Comunque mio padre non era un aviatore, faceva parte del personale di terra. Andò in pensione ancora giovane e, dopo un breve periodo dedicato all’autonoleggio, attorno al 1955 decise di aprire un’autoscuola. Una bella intuizione, per Olbia si trattava di una novità». La prima sede fu inaugurata nel centro storico, dietro il Cinema Olbia, esattamente dove oggi si trova la pizzeria Il Veliero. «C’eravamo noi ma anche un meccanico, un carrozziere e un noleggio con conducente per La Maddalena – ricorda Solinas –. Poi cambiammo tante altre sedi: via Angioy, via Gennargentu, via San Simplicio, via Goceano e via Virgilio. Qui, invece, ci siamo dal 1999». Sergio Solinas, cresciuto tra le auto del padre Giovannino e una selva di cartelli stradali usati per le lezioni, inizialmente faceva un altro mestiere: «Feci un concorso e venni assunto in Comune. Più tardi mio padre, dopo anni di lavoro, prima pensò di vendere l’autoscuola, poi, tra il 1979 e il 1980, chiese a me di portarla avanti. Accettai e lasciai il Comune».
L’autoscuola di oggi
Sergio Solinas, che compirà 79 anni in autunno, non sembra avere alcuna intenzione di andare in pensione e ogni giorno, ancora oggi, tiene le lezioni di teoria in aula. Ma a lavorare in autoscuola ci sono anche i figli Andrea e Mariella, la nuora Vanna Spano e, per quanto riguarda il settore pratiche, il nipote Francesco. Partendo da Giovannino, dunque, un totale di quattro generazioni. E poi c’è la moglie di Sergio: Vittoria Moro. Anche lei con una storia tutta sua e un importante record personale, visto che fu la primissima istruttrice donna della città. Con circa 300 iscritti all’anno l’Autoscuola Solinas dal 2013 fa parte della società Autoscuole Riunite Olbia, che raggruppa appunto quasi tutte le attività cittadine del settore. Insomma, nessuna rivalità ma anche legami di amicizia e di tipo lavorativo. «Molti di coloro che hanno poi fondato un’autoscuola erano dipendenti di mio padre – ricorda Sergio Solinas –. Ci conosciamo bene. Ma in generale questo mestiere mi ha permesso di conoscere a fondo Olbia e gli olbiesi. E credo che sia una cosa sicuramente bella».