Elezioni comunali, Andrea Nieddu scioglie le riserve: «Mi ricandido alla guida del paese»
Al momento, quella del sindaco uscente, è l’unica proposta in campo
Berchidda Il sindaco uscente Andrea Nieddu scioglie le riserve e annuncia la ricandidatura come primo cittadino, alla guida della lista “Berchidda Si Cambia” con gli slogan “Continuità – Innovazione – Visione”. I nomi dei candidati saranno ufficializzati nei prossimi giorni, ma Nieddu anticipa che ci saranno cinque conferme e varie novità. Alla base «la consapevolezza di doverci essere e la certezza di poter ancora essere utili». Al momento, dal paese, non trapelano informazioni sulla presentazione di un’altra lista, per cui “Berchidda Si Cambia” potrebbe essere l’unica compagine in lizza nelle elezioni amministrative del 7 e 8 giugno. Per Andrea Nieddu, 46enne dirigente scolastico a capo dell’istituto superiore Segni di Ozieri, di cui è stato studente, è la terza candidatura a sindaco: una conferma che, come dice in un video messaggio affidato ai social, è motivata dalla «sincera e profonda gratitudine nei confronti della comunità con la consapevolezza del percorso intenso e appassionato appena fatto e il sogno di costruire un altro pezzo importante della nostra storia». Nieddu dice anche che fare il sindaco di Berchidda è stato un privilegio, perché il paese è «la comunità di cui sono parte e che è parte importante di ciò che sono diventato».
Nieddu, esponente di Fratelli d’Italia dopo un passato nei Riformatori, è stato consigliere provinciale di Olbia-Tempio e due volte presidente della Comunità Montana del Monte Acuto. La lista che guiderà, comunque, è civica e si impegna a «tenere sempre aperto il dialogo e ad ascoltare le esigenze di tutti», con la certezza «che in questi ultimi dieci anni la comunità è maturata e ha accresciuto la consapevolezza del proprio valore e del ruolo che ha nel territorio». Ruolo di comunità «forte» ricca di dignità, orgoglio e talento». Quello che Nieddu e gli altri candidati si impegnano a offrire è «stabilità politica, competenze e capacità amministrativa». Da qui, quindi, le citate cinque riconferme, che, insieme alle novità che troveranno posto nella lista civica, si impegneranno a dare «prospettive alle generazioni future» accettando la sfida della «continuità di un’idea». Berchidda deve porsi l’obiettivo di riuscire ancora a «conciliare la memoria e la robusta tradizione culturale della comunità a un futuro di innovazione e di visione».
Venendo alla “composizione” della lista, Nieddu annuncia che saranno rappresentati «tutti i settori della vita economica e culturale del paese» e le varie «sensibilità civiche», lasciando intendere la presenza di figure imprenditoriali, professionali e dell’associazionismo. Insieme alla lista, nei prossimi giorni sarà reso pubblico anche il programma amministrativo, che sarà «chiaro e definito e ispirato al valore condiviso che rimane fondamentale e centrale della dignità della persona umana, senza distinzione alcuna di appartenenza al ruolo ma con le sue aspettative, i suoi sogni, i suoi bisogni». Gli obiettivi del programma saranno «concreti e realizzabili», anche sulla base dell’«esperienza della continuità e sul risultato della buona amministrazione di questi anni» mentre il lavoro amministrativo sarà improntato sulla trasparenza, con decisioni prese «mai contro qualcuno né peggio ancora contro la diversità delle idee, ma sempre unicamente nel perseguimento dell’interesse pubblico e del bene comune». Un appello all’unità di quello che si candida ancora una volta a essere «il sindaco di tutti i berchiddesi».
