La Nuova Sardegna

Olbia

L’evento

Porto Cervo Wine & food Festival, la Costa Smeralda celebra il buon vino e il cibo di qualità

di Carolina Bastiani

	Foto di Vanna Sanna
Foto di Vanna Sanna

Daniela Ferolla ha tagliato il nastro della 15esima edizione

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Porto Cervo Svanite le nuvole che minacciavano pioggia, la quindicesima edizione del Porto Cervo wine & food festival si è aperta sotto il sole e, come sempre, all’insegna della convivialità, tra buon cibo e buon vino. A tagliare il nastro, la giornalista Daniela Ferolla, che, raccontando quanto ami l’isola e queste occasioni in cui si narra il territorio attraverso i suoi prodotti, ha ufficialmente aperto le porte della manifestazione organizzata al Conference center da Cala di Volpe e Cervo Hotel. Accanto a lei, Mario Ferraro, Ceo di Smeralda Holding, Franco Mulas, Area manager Costa Smeralda, Roberto Ragnedda, sindaco di Arzachena, e Franco Carraro, presidente di Smeralda Holding. In vetrina, dunque, le migliori produzioni del mondo enogastronomico sardo e nazionale con circa 80 espositori – alcuni nuovi e tanti affezionati – tra food e wine. Ma non solo, con l’occasione è stato fatto il bilancio dell’evento, ideato quasi per scommessa nel 2008. «Siamo una realtà importante e – ha detto Carraro –. E consideriamo raggiunto l’obiettivo che ci eravamo dati con il sindaco all’inizio del suo mandato, di allungare la stagione». E parlando di previsioni rosee per la stagione e per l’isola, è spuntato a sorpresa anche il nome della regina del concerto al Cala di Volpe: sarà la pop star Katy Perry

Traguardi e previsioni

Ma tornando al sole che splende sulla Costa Smeralda, il senso è anche metaforico. La stagione è partita sotto i migliori auspici: i dati delle prenotazioni per gli alberghi di proprietà di Smeralda Holding sono in crescita rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso del 10-15 per cento, nonostante i venti di guerra. Parallelamente, l’offerta turistica è stata rinnovata e ampliata. E non si dica più che il Wine and food festival apre la stagione. Non ha dubbi Mario Ferraro, che parla di un turismo già ben avviato in questo periodo. «La stagione ormai inizia ad aprile e termina a fine ottobre. Dai tre mesi del 2014, anno in cui sono arrivato, siamo passati a sette mesi. E ci sono tutti i presupposti, anche climatici, per far crescere questa destinazione, anche al di là di quello che fa Smeralda Holding». Ferraro parla di altre aziende che investono, dell’aeroporto di Olbia che cresce e della novità delle crociere extralusso che creeranno altro indotto. «Il futuro – conclude – è roseo». Insomma, bisogna porre fine all’idea sbagliata e troppo comune della meta Sardegna come “mono prodotto”, capace di offrire solo pacchetti balneari estivi.

Per esempio, infatti, è enogastronomia, proprio come dimostra lo stesso Porto Cervo wine & food festival, evento in costante crescita, che ha raggiunto l’obiettivo promuovere il territorio nel mondo e di dare visibilità a chi non ne aveva. Questo successo, il suo ideatore Franco Mulas, lo attribuisce alle aziende partecipanti. «Il merito è degli espositori di wine e food che ci hanno creduto e continuano a crederci». Aziende i cui prodotti hanno poi un riscontro internazionale «incredibile». «Sono apprezzatissimi. Formaggi, vini e tutte le altre delizie del territorio. Anche il miele ha un successo incredibile». E poi un commento sul traguardo storico per l’isola: l’attivazione dei collegamenti aerei diretti tra Olbia e New York. «Io devo fare i complimenti a Geasar – continua Mulas –. Il Ceo Silvio Pippobello ha fatto un’operazione incredibile. Fino a qualche tempo fa sarebbe stato impensabile. A quanto abbiamo appreso il coefficiente di riempimento è davvero alto. Noi lo vediamo anche dalle prenotazioni. Il mercato americano sta toccando dei picchi molto alti. Penso che sarà un’ottima stagione per tutta l’isola».

E dell’orgoglio di rappresentare un territorio come la Costa Smeralda ne ha parlato il sindaco di Arzachena Roberto Ragnedda. «In questo momento storico per me è veramente un’emozione testimoniare quello che sta avvenendo in questa terra, in continua crescita – dice il primo cittadino –. Noi la rappresentiamo sempre con quell’impegno e con quella gratitudine che ha garantito oltre 60 anni di turismo di eccellenza e di crescere insieme, andando a concretizzare quello che era il sogno dell’Aga Khan».

I prossimi appuntamenti

Tornando all’agenda del festival, il programma offre ancora appuntamenti e occasioni di incontro. Domani e domenica, sabato 9 e domenica 10 maggio, al Conference center le degustazioni saranno aperte anche al pubblico dalle 15 alle 18. In entrambe le date, poi, dalle 18.30, si potrà continuare la serata al Nuna al sole, nella piazzetta di Porto Cervo, dove l’atmosfera si scalderà con cocktail d’autore e Dj set

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