Omicidio di Cinzia Pinna, l’ex fidanzata dell’assassino si costituisce parte civile
L’ex di Ragnedda, Rosa Maria Elvo, era stata a lungo indagata per favoreggiamento
San Pantaleo Rosa Maria Elvo, la ex compagna di Emanuele Ragnedda, intende costituirsi parte civile al processo per l’omicidio di Cinzia Pinna, avvenuto a Conca Entosa la notte tra l’11 e il 12 settembre 2025. All’udienza preliminare del 13 luglio il suo difensore, l’avvocato Francesco Furnari, presenterà l’istanza formale. La Elvo, infatti, si è dichiarata vittima anche lei di Ragnedda. Non delle violenze, ma degli inganni sì.
In realtà, la vicenda è più complessa. Nel corso delle indagini sull’omicidio, Rosa Maria Elvo era stata a lungo indagata per favoreggiamento. La sua posizione si era poi alleggerita sino all’uscita definitiva dall’inchiesta. Del decreto di archiviazione però non c’è traccia, così almeno lamenta l’avvocato Furnari che dice di aver «appreso dalla stampa della richiesta di rinvio a giudizio e della fissazione dell’udienza preliminare». «Non avendo gli atti – dice il difensore – come posso procedere all’eventuale istanza di costituzione di parte civile?»
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
