S. Nicolò Arcidano, solidarietà ai marò detenuti in India
ARCIDANO. Il consiglio comunale ha approvato all’unanimità un ordine del giorno di solidarietà ai due marò italiani detenuti in India, accusati di aver ucciso due pescatori indiani mentre...
ARCIDANO. Il consiglio comunale ha approvato all’unanimità un ordine del giorno di solidarietà ai due marò italiani detenuti in India, accusati di aver ucciso due pescatori indiani mentre scortavano una nave mercantile.
«Mi sentivo in dovere – commenta il sindaco Emanuele Cera – di coinvolgere il consiglio comunale e la comunità arcidanese in un’iniziativa che ha lo scopo di esprimere solidarietà, ma anche smuovere le acque e sollecitare il Governo affinchè intervenga in maniera determinata e incisiva, per definire la situazione dei nostri connazionali militari detenuti in India».
Nell’ordine del giorno infatti si chiede di inviare una copia della delibera al presidente del Consiglio dei Ministri e al ministro degli Esteri affinchè ricevano questa sollecitazione.
«Visto che sin dall’inizio della vicenda la stampa e l’opinione pubblica indiana hanno creato, intorno ai due marò un clima di ostilità non favorevole all’imparziale giudizio sulla vicenda e visto che ad oggi, si sono susseguiti diversi rinvii e non vi sono stati passi avanti credibili per la risoluzione della vicenda, anzi i tempi si protraggono all’infinito – si legge nell’ordine del giorno – il consiglio comunale esprime solidarietà e sostegno ai due marò, Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, detenuti ingiustamente in India». (c.d.)