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Oristano

Doppio incendio d’auto, matrice dolosa

Doppio incendio d’auto, matrice dolosa

Prese di mira la notte scorsa una Mercedes e una Ford. I carabinieri hanno avviato le indagini

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ORISTANO. Due nuovi attentati incendiari nel Capoluogo. Il primo è stato messo a segno con il grave danneggiamento di una Mercedes classe B, il secondo è andato a vuoto grazie all'intervento di un cittadino.

Gli episodi si sono verificati la notte scorsa. Alle 22 e 30 è scattato il primo allarme quando le fiamme si sono propagate da una Mercedes parcheggiata tra piazza Sant'Efisio e via Lepanto.

La tempestiva richiesta di soccorso ai vigili del fuoco ha evitato che l'auto andasse distrutta. Quando ci si è accorti dell'incendio le fiamme si erano appena propagate dal cofano motore della berlina di proprietà della titolare di un bar di Sant'Efisio.

Sono stati, infatti, alcuni clienti ad accorgersi delle fiamme facendo scattare l'allarme. Gli uomini del 115 sono intervenuti in pochi minuti in piazza Sant'Efisio ed hanno spento le fiamme limitando i danni che comunque sono ingenti.

L'incendio ha completamente distrutto tutta la parte anteriore della Mercedes e una parte degli interni.

Un'ora dopo circa è scattato il secondo allarme in via Gialeto, nel quartiere del Sacro Cuore. E' stato un vicino di casa del proprietario a notare delle fiamme che si stavano propagando dalla ruota anteriore dell'utilitaria. L'uomo è sceso in strada ed ha spento le fiamme.

Quindi ha chiesto l'intervento dei vigili del fuoco che hanno così messo in sicurezza l'auto.

Su entrambe gli episodi stanno svolgendo le indagini i carabinieri del reparto operativo della compagnia di Oristano. I militari hanno effettuato i primi rilievi ed ora dovranno accertare le cause dei due incendi che potrebbero avere una matrice dolosa. In ogni caso i militari non hanno perso tempo e hanno subito ascoltato i proprietari delle due vetture. Sia la commerciante, proprietaria della Mercedes, che l'impiegato, al quale appartiene la Ford, hanno dichiarato agli investigatori dell'arma di non avere mai subito in passato minacce o attentati.

L'ultimo attentato messo a segno ad Oristano era stato proprio un mese fa. Il 7 aprile in via Versilia era stata incendiata l'Alfa Romeo di un disoccupato. Anche in quella occasione l'attentatore era riuscito a farla franca. (e. s.)

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