Donare il sangue: Sartiglia in prima fila contro le emergenze
ORISTANO. Meglio una sacca di sangue di una stella alla Sartiglia. Un motto che si sposa perfettamente con l'iniziativa voluta dalla Fondazione e dall'Associazione cavalieri della Sartiglia, quella...
ORISTANO. Meglio una sacca di sangue di una stella alla Sartiglia. Un motto che si sposa perfettamente con l'iniziativa voluta dalla Fondazione e dall'Associazione cavalieri della Sartiglia, quella di donare il sangue per supportare l'attività dell'Avis.
L'appuntamento è previsto per domenica mattina dalle 8 alle 12 davanti alla Torre di Torregrande, in occasione della manifestazione “Il Maggio della Torre”. La proposta è stata illustrata ieri mattina, nel corso di una conferenza stampa svoltasi in comune. «Parte dai cavalieri e dalla Fondazione Sa Sartiglia ed aderiscono tutte le componenti – ha spiegato Franscesco Obino, direttore della Fondazione – gremi, tamburini e trombettieri per supportare una importante iniziativa».
Anche il presidente dell'associazione cavalieri Giuseppe Catapano ha sottolineato l'iniziativa alla quale hanno dato già il proprio contributo decine di cavalieri.
Il ringraziamento è arrivato in particolare dal presidente dell'Avis, Ignazio Porta, e dal direttore del servizio trasfusionale della Asl 5 di Oristano, Paolo Casula. La Sardegna, nonostante le continue campagne di sensibilizzazione, ancora non riesce a raggiungere l’autosufficienza. La provincia di Oristano riesce a raccogliere circa 6mila 700 sacche di sangue all’anno a fronte di un fabbisogno di 8mila. Il numero delle donazioni nella provincia di Oristano è in crescita: nei primi quattro mesi del 2014 il Centro trasfusionale dell'ospedale San Martino e i Centri di raccolta del Delogu di Ghilarza e Mastino di Bosa hanno complessivamente raccolto 200 sacche di sangue in più rispetto allo stesso periodo del 2013. Un incremento delle donazioni dovuto alle raccolte straordinarie promosse sul territorio grazie all'impegno del personale del Servizio trasfusionale della Asl e dell'Avis. (e.s.)