La Nuova Sardegna

Oristano

SANITà

Oscar Cherchi: Oristano penalizzata per gli Oss

Oscar Cherchi: Oristano penalizzata per gli Oss

ORISTANO. Forza Italia contro la giunta regionale. Non piace al consigliere Oscar Cherchi, la deliberazione del 30 settembre scorso con la quale la giunta regionale ha dato via al bando per la...

2 MINUTI DI LETTURA





ORISTANO. Forza Italia contro la giunta regionale. Non piace al consigliere Oscar Cherchi, la deliberazione del 30 settembre scorso con la quale la giunta regionale ha dato via al bando per la gestione dei corsi professionali per operatori socio sanitari.

«La delibera ha stravolto il piano dei corsi socio-assistenziali squilibrando la distribuzione territoriale degli stessi. Ad essere penalizzata è la nostra provincia. Mentre Cagliari passa da dieci a sedici corsi, quella di Sassari da otto a dodici, quelle di Nuoro e di Carbonia-Iglesias da quattro a otto, Oristano rimane al palo. Quattro erano i corsi previsti dalle precedenti disposizioni e quattro sono quelli confermati dall'attuale giunta». Un immobilistmo incomprensibilec che rischia di penalizzare chi aspira a conseguire una qualifica ancora spendibile in un mondo del lavoro sempre più contratto.

L'assessorato al Lavoro ha comunicato che per la divisione dei corsi, sono stati utilizzati criteri relativi ai presidi sanitari, al numero di persone che usufruiscono di servizi domiciliari, al numero di abitanti e disoccupati.

Analizzando la delibera, secondo Oscar Cherchi, salta all'occhio che ad Oristano è stato assegnato lo stesso numero di corsi del Medio-Campidano, dell'Ogliastra e della Gallura. Nuoro ha addirittura il doppio dei corsi.

«I criteri annunciati dall'assessorato al Lavoro – spiega il consigliere regionale – non combaciano con la distribuzione dei corsi perché rispetto alle province di Nuoro, del Medio-Campidano e dell'Ogliastra i parametri della provincia di Oristano sono decisamente più alti. Abbiamo tre ospedali , la clinica, e il centro Madonna del Rimedio».

Queste riflessioni si concretizzeranno in un'interrogazione alla giunta regionale alla quale si chiede una marcia indietro rapida. Soprattutto alla luce dei dati oggettivi che riguardano la sanità oristanese, e che emergono ancora di più messi a confronto con quelli delle altre zone che invece sono state inspiegabilmente avvantaggiate dalla distribuzione dei corsi.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Intervista esclusiva

«A Cala Finanza un beach club senza volumi in più, vogliamo dialogare con la Regione»: parla il ceo del gruppo brasiliano

di Marco Bittau
Le nostre iniziative