Gran caldo e siccità: timori nei campi, felicità sulle spiagge
ORISTANO. Nelle zone irrigue l’acqua accumulata durante gli inverni nel bacino del lago Omodeoconsente ai campi di avere l’acqua indispensabile. Ma altrove le colture e i terreni soffrono per la...
ORISTANO. Nelle zone irrigue l’acqua accumulata durante gli inverni nel bacino del lago Omodeoconsente ai campi di avere l’acqua indispensabile. Ma altrove le colture e i terreni soffrono per la mancanza di piogge.
Un ottobre straordinariamente secco e caldo sta preoccupando gli agricoltori dell’oristanese. I dati sulla piovosità del mese in corso non sono ancora disponibili, ma già a settembre le analisi dell’Agenzia Laore su dati dall’Arpas avevano evidenziato una piovosità tra 1 e 10 millimetri. Un valore tra lo 0 e il 30 per cento della piovosità media del periodo.
Nella prima metà di ottobre le cose non sono cambiate di molto, anzi. E le previsioni per i prossimi giorni non lasciano intravvedere cambiamenti radicali. Da mercoledì dovrebbe però finire il gran caldo. È previsto infatti l’ingresso di venti da nord-ovest che rinfrescheranno l’aria. Si tratterà di un ingresso di maestrale abbastanza violento che sta già mettendo in preallarme i surfisti, pronti ad affrontare il loro “mercoledì da leoni”. Sino a quel momento il caldo e il cielo sereno consentiranno di proseguire con le escursioni in spiaggia. Anche se i meteorologi non vedono la cosa con grande favore: il troppo caldo di questo periodo potrebbe preludere a fenomeni più intensi al momento del reale cambio di stagione.
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