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Il popolo della notte preoccupa chi lavora nell’area artigianale

CABRAS. Le attività post-discoteca preoccupano chi lavora nella zona Pip. La zona artigianale di Cabras, secondo chi la frequenta la domenica mattina, è un’area di eccessi e sregolatezze legati...

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CABRAS. Le attività post-discoteca preoccupano chi lavora nella zona Pip. La zona artigianale di Cabras, secondo chi la frequenta la domenica mattina, è un’area di eccessi e sregolatezze legati proprio alla presenza dei locali notturni, particolarmente attivi nel fine settimana.

Sul banco dell’accusa ha preso posto Fausto Loddo, che anche la domenica lavora in un’azienda poco distante dal punto d’incontro di tanti ragazzi che fanno l’alba nei parcheggi del Vision Club, un locale notturno che anima la zona.

«Il problema non è la discoteca ma quello che succede fuori durante lo svolgimento delle serate musicali. Sino alle 5 del mattino solitamente non accade nulla di grave ma i problemi arrivano dopo. Nel lasso di tempo tra le 5.30 e le 7.30,– ricorda Loddo – mentre la maggior parte degli avventori è sulla via di casa e ha ormai abbandonato il locale, gruppetti di persone spesso in evidente stato di ebbrezza ingaggiano tra loro brevi risse, a volte sedate dai più sobri. Oppure, quando non volano schiaffi e pugni, continuano a consumare bevande alcoliche che poi abbandonano con noncuranza sul marciapiede».

Secondo Loddo, fuori dai cancelli del Vision Club si verificherebbero problemi di sicurezza e pericoli che, oltre ai rissosi, riguarderebbero anche tutti quelli che si mettono alla guida in condizioni fisiche non proprio ottimali, causando pericoli per sé e per gli altri.

Molti giovani raggiungono la zona artiginale di Cabras a bordo di pulmini e taxi ma tanti altri ci arrivano in auto o in noto, qualcuno addirittura in bicicletta.

Gli stessi mezzi che utilizzano per ritornare a casa, a volte con i riflessi un appannati dall’alcol o dalla stanchezza. Ecco perché Fausto Loddo ha indirizzato la sua protesta sia al Prefetto che al Questore di Oristano, chiedendo una maggiore attenzione nei confronti del parcheggio del locale notturno e dei tanti giovani che, alle prime ore del mattino, lo frequentano anche dopo la fine dei balli e la chiusura del locale. (c.z.)

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