Testamento biologico, ecco cosa c’è da fare

Registro per le dichiarazioni anticipate sui trattamenti sanitari: il servizio diventa operativo

ORISTANO. Dopo le parole, la realtà: è stato istituito nell’ufficio Anagrafe e nell’ufficio Stato civile del Comune il “Registro per le dichiarazioni anticipate di volontà relative ai trattamenti sanitari”. Un passo formale che dà la possibilità agli oristanesi di formalizzare il cosiddetto “testamento biologico” e di decidere a quali trattamenti essere sottoposti (o non sottoposti) in caso di malattie o lesioni cerebrali irreversibili o invalidanti, malattie che costringano a trattamenti continui con macchinari o sistemi artificiali.

Il registro è riservato ai cittadini maggiorenni residenti nel Comune di Oristano. «L’ufficio Anagrafe - spiega la determinazione del dirigente - riceverà le richieste dei cittadini che hanno inteso esprimere anticipatamente la propria volontà sui trattamenti sanitari cui essere sottoposti nel caso in cui in futuro dovesse venir meno la propria capacità di decidere e comunicare personalmente le proprie volontà ai medici».

Cosa fare per comunicare la propria volontà all’ufficio comunale incaricato di raccogliere i “testamenti biologici”? Bisognerà innanzitutto fissare un appuntamento con l’ufficio Anagrafe chiamando i numeri telefonici 0783/791450-452-462. Quindi presentarsi nell’ufficio nel giorno e ora stabiliti, accompagnati da uno o più fiduciari, portando con sé un documento d’identità valido e tutta una serie di documenti: l’istanza di iscrizione al registro con dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, con i dati anagrafici del dichiarante e dei fiduciari e l’indicazione espressa di aver reso la Dichiarazione anticipata di trattamento e dell’avvenuto deposito presso il Comune o altro depositario. La dichiarazione deve essere sottoscritta alla presenza del funzionario comunale incaricato; ci deve essere una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà di accettazione di nomina del fiduciario e infine, cosa più importante, ci deve essere la dichiarazione vera e propria «consegnata in busta chiusa sigillata e controfirmata dal dichiarante».

Come si può intuire, un ruolo importantissimo è affidato alla figura del fiduciario (possono essere anche più di uno): sarà la persona che «nel caso in cui il dichiarante perdesse la capacità di comunicare consapevolmente con i medici»" dovrà dare «fedele attuazione alla volontà del dichiarante circa le decisioni riguardanti i trattamenti sanitari ai quali desidera o non desidera essere sottoposto».

Si può cambiare idea in ogni momento: «La cancellazione dal registro potrà essere richiesta in qualunque momento dal dichiarante con atto scritto». Attenzione perché cambiare residenza «non comporta la cancellazione dal registro».

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