Danneggiato il ponte pedonale sul Temo
Bosa, divelte alcune lastre di rivestimento in trachite in uno dei punti d’accesso turistici
2 MINUTI DI LETTURA
BOSA. Vandali in azione sulla riva destra del Temo. Nel mirino una parte del ponte pedonale che unisce piazza Nassirya al Lungotemo De Gasperi, dove da tempo sembra essere in corso una vera e propria azione di demolizione. La segnalazione arriva da un cittadino e le foto confermano. Una parte del rivestimento nei parapetto della rampa per i disabili, sul lato ovest nella sponda sinistra del fiume, presenta infatti i segni di un vero e proprio “lavoro” di smantellamento, che si unisce alla presenza di scritte varie non certo artistiche o che possano aspirare sia pur timidamente alla definizione di graffiti. Per non parlare dei rifiuti abbandonati nella striscia di terreno fra la struttura e il fiume.
Il fenomeno del vandalismo non è nuovo per il ponte pedonale. Solo qualche anno fa l’amministrazione civica era intervenuta con un sostanzioso finanziamento per sistemare impianto elettrico, scatole di derivazione, luci, rifacimento del rivestimento in trachite, e quant’altro rendesse nuovamente funzionale la struttura dopo l’azione dei vandali.
Sul ponte pedonale, considerato che piazza Nassirya è il terminal per i bus turistici in arrivo a Bosa, transitano spesso gruppi di visitatori diretti al centro cittadino e all’area storica di Bosa. La zona è videosorvegliata, ma la cosa a quanto pare non sembra scoraggiare gli anonimi guastatori della notte.
Nell’area insomma sarà necessario intervenire nuovamente con opere che richiederanno l’ennesima iniezione di danaro pubblico, per rimediare ai danni e recuperare una funzione anche estetica e di decoro urbano per una città turistica. Un ulteriore aggravio per le casse comunali che non godono certo di buona salute. (al.fa.)
Il fenomeno del vandalismo non è nuovo per il ponte pedonale. Solo qualche anno fa l’amministrazione civica era intervenuta con un sostanzioso finanziamento per sistemare impianto elettrico, scatole di derivazione, luci, rifacimento del rivestimento in trachite, e quant’altro rendesse nuovamente funzionale la struttura dopo l’azione dei vandali.
Sul ponte pedonale, considerato che piazza Nassirya è il terminal per i bus turistici in arrivo a Bosa, transitano spesso gruppi di visitatori diretti al centro cittadino e all’area storica di Bosa. La zona è videosorvegliata, ma la cosa a quanto pare non sembra scoraggiare gli anonimi guastatori della notte.
Nell’area insomma sarà necessario intervenire nuovamente con opere che richiederanno l’ennesima iniezione di danaro pubblico, per rimediare ai danni e recuperare una funzione anche estetica e di decoro urbano per una città turistica. Un ulteriore aggravio per le casse comunali che non godono certo di buona salute. (al.fa.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
