La Nuova Sardegna

Oristano

Non solo terme, arriva il centro fitness

di Maria Antonietta Cossu
Non solo terme, arriva il centro fitness

Fordongianus programma il futuro turistico col recupero di un’opera incompiuta

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FORDONGIANUS. La strada per dare un senso ai grossi investimenti del passato e un futuro al progetto del centro fitness era finalmente tracciata, ma la situazione attuale ha rimescolato le carte in tavola. Undici anni dopo l’interruzione dei lavori il Comune era riuscito a costruire tutte le premesse perché potesse essere fatto il passo in avanti che serviva per sbloccare un’incompiuta costata già un milione. La fitta interlocuzione tra l’amministrazione e la Regione aveva consentito di individuare la chiave di volta al problema di rendere produttivo un bene pubblico in un contesto radicalmente cambiato, dal punto di vista turistico, rispetto al periodo in cui era stato progettato.

La soluzione condivisa da ente locale e assessorato prevedeva un bando finalizzato al completamento e alla gestione della struttura con il concorso di risorse pubbliche e di capitali privati. Questo il risultato cristallizzato il 2 marzo, data dell’ultimo incontro a Cagliari tra sindaco e assessore al Turismo. Da quel momento, altre questioni hanno preso il sopravvento, benché tra i rappresentanti delle due istituzioni siano seguiti sporadici contatti telefonici.

La condizione di assoluta incertezza rende inattendibile qualunque previsione sulla piega che prenderanno gli eventi quando si comincerà a programmare la ripartenza del sistema economico isolano. «Al momento è impossibile sbilanciarsi, perché sulle condizioni future pesano tanti fattori», afferma il sindaco Serafino Pischedda descrivendo uno scenario in divenire: «Penso alle variazioni che potrebbe subire il bilancio regionale in base alle nuove priorità. Non ho certezze neppure riguardo al bilancio comunale, ci sono diverse incognite da considerare come la tassa di soggiorno e gli altri tributi locali, ma non solo. Per adesso i 327mila euro destinati al centro fitness ci sono ed è logico sperare che quando usciremo da questa fase potremo riprendere il percorso da dove si era interrotto».

L’auspicio del primo cittadino si basa sulla forte volontà politica percepita nelle interlocuzioni con l’assessore regionale Gianni Chessa. «Ho riscontrato da parte sua un grande interesse per il termalismo di Fordongianus, nel quale vede un volano di sviluppo per tutto il territorio».

La soluzione condivisa da Comune e assessorato al Turismo presupponeva l’affidamento contestuale del completamento e della gestione del centro fitness demandando al concessionario il compito di indicarne l’utilizzo in base alla tipologia dell’utenza, potenzialmente collegata ai flussi turistici.

Il discorso s’innesta con il termalismo, settore che il Comune vuole implementare sfruttando la risorsa del sottosuolo con una concessione mineraria propria. La ricerca di una vena d’acqua calda è stata sospesa a causa della pandemia, ma riprenderà non appena superata la fase emergenziale.

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