Ardia cancellata, grave sgarbo al parroco: gli legano un asino davanti alla porta di casa

L'asino legato nottetempo davanti alla casa del parroco

Con il gesto si invita don Battista Mongili a lasciare la parrocchia, ma lui ribadisce che era necessario annullare la festa per via delle norme anti-covid. E invita al confronto i dissidenti

SEDILO. Le polemiche e le tensioni che hanno preceduto e accompagnato la festa di San Costantino per il mancato svolgimento dell'Ardia sono culminate con un grave sgarbo nei confronti del parroco don Battista Mongili. Nottetempo qualcuno ha legato un asino all'abitazione privata del sacerdote, che non risiede in canonica. Inequivocabile il significato del gesto, con il quale si invita il sacerdote di turno a lasciare la guida della parrocchia.

Don Mongili, che recependo la normativa nazionale sulla pandemia, a maggio aveva deciso di annullare l'Ardia a cavallo e a piedi, ha già detto chiaramente di non avere alcuna intenzione di chiedere il trasferimento.

Don Battista Mongili

Abbandonando per un momento la via del silenzio scelta in questo travagliato periodo, il religioso ha commentato "Vorrei solo che qualcuno avesse la bontà di venire da me, ci confronteremmo tranquillamente a viso aperto. Sinora nessuno si è mai presentato e io non ho mai offeso nessuno". E sulla cancellazione della corsa equestre e l' organizzazione delle manifestazioni religiose ha aggiunto "Rifarei tutto ciò che ho fatto". (mac)

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