Tre auto svaligiate, forse un legame con la rapina

Cabras, sospetti sul giovane arrestato dopo che aveva aggredito un’anziana all’uscita di un market

CABRAS. Smascherato dalle telecamere di videosorveglianza, il rapinatore di sabato rischia di veder peggiorare la propria situazione. In carcere da sabato, quando è stato intercettato a Sa Rodia a Oristano dopo che aveva colpito un’anziana con una ginocchiata e le aveva strappato il portafogli, il 29enne Daniele Tratzi rischia ulteriori contestazioni. La notte prima della rapina, in vari punti del centro abitato di Cabras, erano state svaligiate tre auto. La modalità del furto è molto simile in tutti i casi: il ladro aveva spaccato, probabilmente con una pietra, il finestrino delle macchine e poi aveva portato via quel che si poteva rubare.

Sabato pomeriggio, quando i carabinieri della stazione avevano già raccolto le denunce per i furti, è scattato l’allarme per la rapina avvenuta davanti a un supermercato. Daniele Tratzi è stato però notato lontano da Cabras. Nel prolungamento di viale Repubblica a Oristano, il comandante della Compagnia dei carabinieri Francesco Giola stava raggiungendo il paese lagunare quando è stato insospettito da un ragazzo in bicicletta. Una telefonata, il confronto rapido coi colleghi sull’abbigliamento, una fotografia e il controllo delle immagini delle telecamere di videosorveglianza hanno permesso di risolvere subito il caso della rapina.

A questo reato però potrebbero aggiungersene altri. Daniele Tratzi, che qualche precedente sulle spalle lo ha già, è sospettato di aver compiuto anche i furti alle auto della sera precedente. Anche in questo caso, oltre a elementi raccolti sulle macchine, potrebbero rivelarsi decisive le immagini delle telecamere di videosorveglianza, anche se per ora non c’è una contestazione ufficiale da parte del pubblico ministero Valerio Bagattini. L’interrogatorio di garanzia che si svolgerà domani in carcere è solo per la rapina. (e.carta)

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