L’associazione: «Piantiamo alberi a Cabras»

CABRAS. La situazione del verde pubblico e lo stato di abbandono in cui versa il territorio ancora una volta sono al centro delle preoccupazione dell’Atao, associazione impegnata nell’opera di...

CABRAS. La situazione del verde pubblico e lo stato di abbandono in cui versa il territorio ancora una volta sono al centro delle preoccupazione dell’Atao, associazione impegnata nell’opera di sensibilizzazione sui problemi ambientali. Il presidente Dario Cossu ha inviato una nota ai suoi concittadini in cui segnala lo stato di incuria del verde pubblico, rappresentato, in gran parte, da essenze arboree non endemiche e soprattutto non curate.

«Tra le iniziative da noi suggerite – scrive – c’era anche quella delle feste degli alberi da organizzare periodicamente». L’appello però non è stato accolto, ma, poiché l’autunni è il periodo più adatto alla piantumazione, l’associazione sollecita il Comune affinché si metta all’opera, privilegiando la messa a dimora di essenze come la macchia mediterranea o alberi di piccole dimensioni. Cossu propone anche l’espianto e il trapianto delle piante inidonee e la loro sostituzione con alberi che fanno parte del patrimonio vegetale del territorio e l’adozione di schede botaniche delle specie messe a dimora.

Al momento, secondo l’Atao, piazze come quella dello stagno, strade cittadine e fioriere poste in prossimità di case e uffici, lasciate all’incuria, sono divenute ricettacolo di ogni genere di spazzatura. Il suggerimento è quello di ispirarsi al comune di Cerignale, piccolo centro del piacentino con appena 122 abitanti, che conta un milione di alberi. Una notizia che, si spera, possa essere da stimolo anche per altre comunità. (pi.maro.)

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