Oristano, al Covid hotel per giorni nessun contatto con l’Usca

Le prime difficoltà nella struttura che ospita persone positive al virus

ORISTANO. Per giorni nessun contatto dall'unità speciale di continuità assistenziale per avere notizie sulla propria situazione clinica. Così un paziente extracomunitario ospite presso la struttura alberghiera cittadina utilizzata per l'emergenza Covid, sentendosi abbandonato, e impaurito dalla positività al virus, dopo aver chiamato il 118 e successivamente essersi rivolto alla guardia medica, torna con un foglio di ricovero al pronto soccorso del San Martino. Un nuovo controllo che porta alla precedente diagnosi e il giovane viene rimandato nel Covid hotel. O

ltre alla vicenda umana, frutto di un intreccio di paura del virus e di poca dimistichezza con la lingua e con le dinamiche del servizio sanitario, si tratta dell'ennesima evidenza di un malfunzionamento nella macchina sanitaria locale. E' della scorsa settimana l'inaugurazione del secondo Covid hotel, proprio ad Oristano. A distanza di cinque giorni dall'arrivo dei primi pazienti non ci sarebbe ancora stato nessun contatto da parte dell'unica Usca attivata in provincia, quella del distretto Ales-Terralba.
 

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