Ghiaia e fango, cimitero impraticabile

In diverse zone dell’ala nuova tante difficoltà per chi fa visita ai propri cari

ORISTANO. Una passeggiata in mezzo al fango non è difficile da farsi in questo periodo. E a Oristano non c’è neanche da impegnare la mente più di tanto per cercare il posto adatto in cui impantanarsi. Chi si reca in cimitero, in una parte dell’ala nuova, è da sempre impegnato in acrobazie molto poco probabili. Una parte del camposanto infatti sembra ospitare defunti di serie B con i loro familiari e amici costretti a fatiche non certo adatte al luogo né all’età e alle forze di molte di queste persone.

A differenza di altri spazi, le stradine che conducono alle tombe in diverse zone dell’ala nuova non sono mai state asfaltate o comunque rese transitabili. Giusto un po’ di ghiaia impedisce di dover davvero camminare in mezzo al pantano, ma vista la pioggia che viene giù non è facile portare un fiore nella tomba dei propri cari in questo periodo. Oltre alle pozzanghere e al fango, anche la ghiaia è infatti un impedimento notevole specialmente per chi è già in là con gli anni oppure non è in forze. Spostare la scaletta che serve per raggiungere i loculi piazzati in alto è infatti un’impresa per persone vigorose. Invece ogni giorno c’è qualche anziana signora che si deve far aiutare oppure deve usare tutta l’energia che ha per riuscire nell’impresa di trascinare la scaletta in mezzo alla ghiaia e al fango che fanno da impedimento.

La domanda che i più si ripetono è se sia possibile che, in tanti anni, nessuno in Comune abbia pensato a porre rimedio a tutto ciò. La risposta è nei fatti. Ghiaia e pantano.

WsStaticBoxes WsStaticBoxes