Lavori finiti alla torre di Mariano venerdì l’inaugurazione ufficiale

ORISTANO. Venerdì verrà riaperta al pubblico la Torre di San Cristoforo in piazza Roma. Nuova scale in legno e nuovi solai hanno reso agibile l’edificio. È stato anche messo in sicurezza il supporto...

ORISTANO. Venerdì verrà riaperta al pubblico la Torre di San Cristoforo in piazza Roma. Nuova scale in legno e nuovi solai hanno reso agibile l’edificio. È stato anche messo in sicurezza il supporto ligneo della campana in bronzo del 1430. I lavori avevano preso il via lo scorso autunno e si erano completati prima del previsto, ma la pandemia aveva imposto lo spostamento della inaugurazione ufficiale, che avverrà venerdì alla presenza del sindaco.

La torre era la porta d’accesso settentrionale a Oristano: fu costruita, insieme alle mura cittadine, da maestranze pisane in blocchi di arenaria riciclati dall’antica città di Tharros per volontà del giudice Mariano II, da cui prese il nome. È alta 28 metri e composta da due edifici sovrapposti, entrambi a pianta quadrata. Il primo fabbricato, alto 19 metri con lati di 7 e mezzo, sovrastato da cinque merli guelfi per ogni lato, ha tre piani: nel primo si aprivano due porte collegate al camminamento di ronda.

Il terzo piano è base per il secondo edificio, una torretta di quasi 10 metri con tre merli guelfi per lato. Qui si apre un cornice dove è stata posta nel 1430 una campana in bronzo.

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